Trasporti gratis per studenti, universitari della costiera esclusi

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SORRENTO. Trasporto scolastico gratis, ma non per tutti. La Regione Campania ha deciso di offrire agli studenti la possibilità di sottoscrivere abbonamenti gratuiti per treni ed autobus, oltre che per aliscafi e traghetti. Iniziativa per la quale, sono stati stanziati ben 15 milioni e 600mila euro.

Lo scorso mese di luglio, la Giunta regionale ha varato il regolamento che disciplina le agevolazioni per un intervento che rappresenta un sostegno importante per numerose famiglie, tanto che, anche tenendo conto dei paletti imposti (reddito, età e distanza tra casa e scuola), si presume che a beneficiarne sarà almeno il 95 per cento della platea studentesca campana di età compresa tra gli 11 ed i 26 anni.

“Manteniamo gli impegni assunti – ha dichiarato il governatore Vincenzo De Luca subito dopo il varo del provvedimento -. L’avevamo anticipato stanziando in bilancio i fondi necessari ed ora sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti gratuiti per la quasi totalità degli studenti campani”. Ed è quel “quasi” la discriminante. In base al regolamento i ragazzi della penisola sorrentina che si servono delle vie del mare per raggiungere gli atenei di Napoli non hanno diritto alle agevolazioni.

Gli abbonamenti gratuiti per le compagnie di navigazione che operano nel golfo, infatti, sono riservati esclusivamente agli studenti che risiedono sulle isole. Esclusione che è stata giustificata con la presenza del servizio alternativo offerto dai treni della Circumvesuviana. “Solo chi non ha mai viaggiato su quei convogli stipati all’inverosimile – commenta Francesca Vanacore, studentessa di Sorrento che frequenta i corsi di Economia aziendale alla Parthenope – può pensare di paragonare i vagoni dell’Eav ad aliscafi, traghetti e navi veloci delle aziende di cabotaggio marittimo che operano lungo la tratta Sorrento-Napoli, le quali garantiscono collegamenti rapidi ed efficienti e, soprattutto, viaggi sicuri anche nelle ore serali”.

Senza dimenticare che escludendo gli universitari della penisola dal dispositivo non si fa altro che appesantire ulteriormente il trasporto su ferro che attraversa l’area sorrentino-stabiese-vesuviana. Insomma un grave disagio per centinaia di giovani che quotidianamente si spostano da Sorrento e dintorni verso Napoli per seguire i corsi universitari e per sostenere gli esami.

Del problema sono stati investiti anche alcuni amministratori pubblici della zona. “Riteniamo che in tal modo i nostri giovani vengano ingiustamente penalizzati – commenta il sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani -. Bisogna che le istituzioni sovracomunali si rendano conto che la costiera sorrentina, in virtù della sua peculiare conformazione territoriale ed a causa della presenza di un’unica via di comunicazione terrestre, è come se fosse un’isola e come tale deve essere considerata. La buona qualità ed il facile accesso ai trasporti pubblici, quindi, è essenziale per garantire gli spostamenti”.

“Ritengo sia un’ingiusta discriminazione nei confronti degli studenti della costiera – gli fa eco l’assessore comunale di Sorrento, Massimo Coppola -. La Regione non può obbligare i ragazzi ad utilizzare i fatiscenti treni dell’Eav per ottenere le agevolazioni previste dal regolamento”.

Si punta, comunque, ad ottenere un’apertura da parte di Palazzo Santa Lucia che potrebbe inserire anche gli universitari della penisola tra quanti hanno la possibilità di usufruire delle agevolazioni per sottoscrivere gli abbonamenti per i servizi delle compagnie di navigazione. “Nei prossimi giorni – conclude Sagristani – mi confronterò anche con altri amministratori pubblici della zona per sollecitare la Regione Campania a venire incontro alle legittime istanze dei giovani universitari del nostro territorio”.