Si chiama Antonio Iovine l’uomo di 64 anni morto ieri mattina dopo essere caduto dal muro che circonda la Cattedrale ed il palazzo episcopale di Sorrento. Originario di Massa Lubrense, abitava a Marina di Puolo.
I carabinieri di Sorrento, coordinati dal capitano Mario Gioia, sono impegnati nelle verifiche per ricostruire l’accaduto. Raccolte le testimonianze ed effettuati i rilievi grazie al supporto dei militari dell’Arma del nucleo investigativo di Torre Annunziata si tenta di capire le cause che hanno provocato la tragedia.
Probabilmente il 64enne è scivolato cadendo dal muro alto circa 4 metri. L’impatto di testa con la pavimentazione ne ha provocato l’immediato decesso. Non si può comunque escludere che sia stato colto da un malore e per questo abbia perso l’equilibrio. A fare luce sulle cause della morte dovrebbe essere l’autopsia che la Procura della Repubblica di Torre Annunziata dovrebbe disporre in queste ore.
Antonio Iovine non aveva un lavoro fisso ed era seguito dai percorsi di assistenza e cura delle associazioni parrocchiali e spesso si rivolgeva ai servizi offerti dall’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia come la mensa sociale della Caritas dove era solito consumare i pasti insieme al fratello.
Ed è proprio per sdebitarsi di quanto la Chiesa faceva per lui che sarebbe salito sul muro per effettuare un minimo di pulizia dalla vegetazione infestante. Dalla curia arcivescovile e dalla Cattedrale per ora si preferisce non rilasciare commenti ufficiali.





