Si era allontanato dalla palestra, in via Marziale, a Sorrento, dove aveva appena terminato un allenamento, per fare ritorno da solo a casa. Ma ha perso l’orientamento, trovandosi a vagare nelle vicinanze del cimitero comunale. Solo l’intervento congiunto di carabinieri e polizia municipale ha permesso di ritrovarlo e riaffidarlo ai genitori.
È accaduto nella serata di oggi. A.D., di 12 anni, originario dell’Ucraina, dopo avere finito di allenarsi ha lasciato la tensostruttura incamminandosi verso casa. Ma ha perso l’orientamento, iniziando a vagare nei dintorni. A denunciarne l’allontanamento volontario è stata la madre, che si è recata presso la stazione dei carabinieri di Sorrento.
I militari, agli ordini del capitano Mario Gioia e coordinati dal comandante Tommaso Canino, hanno quindi fatto scattare immediatamente il protocollo di ricerca per i minori. La macchina dei soccorsi si è attivata con estrema rapidità, mettendo in campo un’efficace operazione congiunta che ha visto collaborare in stretta sinergia gli uomini dell’Arma e gli agenti del comando polizia municipale diretto dal colonnello Rosa Russo.
Il territorio comunale è stato setacciato palmo a palmo, concentrando l’attenzione sulle aree limitrofe a via Marziale. La svolta è arrivata poco dopo le 20, grazie ad una pattuglia dei caschi bianchi che ha individuato il minore nella zona del cimitero.
Il ragazzo è stato trovato in buone condizioni fisiche, sebbene comprensibilmente provato dalla situazione. Dopo essere stato rassicurato dagli agenti, il dodicenne è stato accompagnato dalla polizia municipale presso la stazione carabinieri e da questi riaffidato ai genitori.





