Giornata di grande vela in tutta la baia di Sorrento

Dopo la prova d’altura della 71ª Regata dei Tre Golfi, il Campionato del Mondo ORC 2026 è entrato oggi nella fase delle regate inshore, con una prima giornata intensa e tecnicamente impegnativa nelle acque del Golfo di Napoli. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), e supportato da Rolex e Loro Piana, il Mondiale si conferma un appuntamento di altissimo livello per la vela internazionale.

La flotta è stata suddivisa su due campi di regata: uno più interno al Golfo, all’altezza di Meta, e uno davanti a Sorrento. Su quest’ultimo hanno regatato le Classi 0 e A, con due partenze separate: la prima alle 12:05 e la seconda quindici minuti più tardi. Il programma prevedeva una prova a bastone (due boline e due poppe), con boa di bolina posizionata a sud-ovest. Entrambe le regate si sono rivelate molto combattute, caratterizzate da vento stabile in direzione meno in intensità.

Nella Classe 0 si è confermata protagonista la flotta dei TP52: vittoria di giornata per Summer Storm di Andrew Berdon, che consolida la leadership overall dopo due prove (offshore e inshore), seguita dall’australiana Vudu di Mauro Gestri, seconda sia oggi che nella lunga, e quindi seconda anche in classifica generale. Terzo nella prova odierna l’americano Pac52 Final Final di Jon Desmond.

“È stata una prova molto complicata, con vento instabile e tante variazioni,” ha commentato Michele Regolo, tattico di Vudu. “Le barche erano tutte molto simili come prestazioni, quindi ogni scelta faceva la differenza. Non siamo partiti benissimo, ma siamo riusciti a recuperare con un buon lato di poppa e a difendere il secondo posto. Sarà una battaglia fino alla fine”.

Nella Classe A, vittoria per l’inglese Ran, il Carkeek 40+ di Niklas Zennström, secondo il GP42 svedese Garm 24 di Roman Per e terzo il Bottin 44 Interlodge 44 di Fragomen Gwen & Austin. “È stata una giornata positiva per noi,” ha dichiarato Alberto Bolzan. “Condizioni difficili, ma il Comitato ha gestito bene il campo. Abbiamo fatto una buona regata e il team ha lavorato molto bene. È solo l’inizio della serie, ma è importante partire così”.

Più complessa la gestione del campo di regata delle Classi B e C. La prima prova della Classe B, partita poco dopo quelle sull’altro campo, è stata presto annullata, senza che la Classe C iniziasse la procedura. Dopo le 15, il Comitato di Regata presieduto da Stuart Childerley ha deciso di mandare a terra le flotte più grandi, facendo partire le imbarcazioni più piccole per la loro prima prova inshore. Nella Classe B, successo per il Farr 40 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato con Matteo Savelli alla tattica, davanti all’X-41 Sideracordis di Pier Vettor Grimaldi e a To Be, l’Italia Yachts di Stefano Rusconi, già vincitore della prova offshore e quindi leader overall dopo due prove. Nella Classe C, vittoria per il Cape 31 Chisum di Andrea Castrucci, seguito dal Salona 37 spagnolo dell’Asociación Deportiva Canaleta e dal Mat 11 Robe da Mat di Luigi Buzzi.

Per la giornata di domani il Comitato di Regata prevede di disputare fino a tre prove a bastone per tutte le flotte, con partenza alle ore 12, sfruttando le condizioni meteo che dovrebbero essere buone. Mercoledì sarà invece la volta della prova costiera con il giro dell’isola di Capri.

La regata è supportata da Rolex e Loro Piana, con North Sails, Wally Yachts, Deloitte, Ferrarelle, Ottogas, Garmin, Banca Patrimoni Sella & C., Caffè Borbone e Azimut Investimenti.

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play