Penisola sorrentina. Festa del Mare, più di duemila persone coinvolte

In occasione della Festa del Mare la Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia ha avviato mirate iniziative in collaborazione con gli altri soggetti pubblici. La grande partecipazione delle scuole e dei tanti appassionati, conferma il valore sociale e la volontà di mettere in risalto a tutti i livelli le arti marinaresche e, al contempo, diffondere la cultura e il rispetto del mare in quest’area geografica da sempre votata alla marittimità e alla cantieristica.

La Guardia Costiera stabiese ha coinvolto tutte le Autorità marittime del Compartimento, ovvero quella di Torre Annunziata, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sorrento e Massa Lubrense. Altri eventi continueranno in tal senso per la settimana in corso.

Al termine delle iniziative saranno coinvolte oltre duemila persone tra studenti, docenti, associazioni di categoria e personale scolastico. Hanno, inoltre, partecipato numerosi enti, il cui prezioso contributo ha arricchito gli incontri, mettendo a disposizione competenze ed esperienze professionali ed esperienziali tali da suscitare un immediato interesse dei ragazzi verso i mestieri del mare.

Tra le istituzioni intervenute figurano: l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, il centro subacqueo di Torre del Greco, l’associazione plastic free, la Lega Navale Italiana, l’Area marina protetta di Punta Campanella, la Stazione zoologica Anton Dohrn Napoli e l’Associazione Marevivo.

Il progetto s’inserisce in un quadro più ampio di collaborazione che la Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia porta avanti con generosa partecipazione a braccetto con gli istituti scolastici del territorio. L’iniziativa ha riscosso un ampio consenso, non solo tra gli studenti, ma anche tra i dirigenti scolastici e gli educatori.

“Investire nei ragazzi significa costruire le basi per un futuro più sicuro e consapevole – spiega il comandante della Guardia Costiera stabiese, Andrea Pellegrino -. Promuovere la cultura del mare tra i giovani vuol dire, infatti, contribuire a garantire un ambiente marino sicuro, tutelato e riconosciuto come risorsa fondamentale per le generazioni presenti e future inculcando loro l’amore e il rispetto per il mare che rappresenta un bene necessario di sostentamento, di opportunità lavorative e culturali portatore di un profondo senso valoriale”.

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play