È partito un anno fa il servizio di richiesta e rinnovo del passaporto negli uffici postali di Napoli e provincia. Grazie alla convenzione tra Poste Italiane, ministero dell’Interno e ministero delle Imprese e del Made in Italy, in questi dodici mesi 3.479 tra residenti e domiciliati nell’area metropolitana partenopea hanno avuto la possibilità di presentare agli sportelli la documentazione per richiedere il rilascio o il rinnovo del documento di viaggio con una procedura semplice e veloce.
Il servizio passaporti, oltre ad una riduzione drastica dei tempi di attesa per l’inoltro della richiesta, prevede anche la possibilità di consegna a domicilio del documento: una modalità scelta dal 58% dei cittadini partenopei, l’80% dei quali risiede in piccoli centri.
Sono 12 gli uffici postali della città di Napoli abilitati, ai quali se nel aggiungono 42 in tutta la provincia in località con meno di 15mila abitanti (da Monte di Procida a San Gennaro Vesuviano, dalle isole del golfo fino alla penisola sorrentina) coinvolti nel progetto Polis, che porta nei piccoli centri i servizi della pubblica amministrazione, riducendo il divario digitale e promuovendo la coesione sociale.
In queste sedi è stato presentato il 61% delle richieste. In provincia di Napoli è l’ufficio postale di Piano di Sorrento a detenere il primato delle richieste di emissione e rinnovo del passaporto con 424 istanze accolte. Seguono Massa Lubrense con 249 operazioni e Procida con 213.
“La grande richiesta del servizio passaporti nel nostro ufficio è dovuta al passaparola, che in una piccola comunità come quella di Piano di Sorrento è il mezzo di comunicazione più veloce ed efficace – spiega a Il Mattino la direttrice dell’ufficio, Ida Tramontano -. I residenti hanno accolto con entusiasmo l’opportunità di non doversi recare a Napoli, dopo mesi dalla prenotazione, per chiedere il documento in questura. In particolar modo il servizio viene utilizzato dalle famiglie: i genitori trovano molto comodo portare i loro piccoli vicino casa piuttosto che affrontare lunghi spostamenti in auto per raggiungere il capoluogo”.
La conferma arriva dai numeri: sulle 3.479 domande totali presentate in provincia di Napoli, il 13% riguardano cittadini minorenni. “Da sempre siamo un punto di riferimento per la popolazione locale, e adesso, grazie ai servizi garantiti dal progetto Polis, che offrono ai cittadini risposte concrete alle esigenze quotidiane, questo rapporto si consolida ulteriormente – conclude Tramontano -. Per chi vive a molti chilometri da Napoli, la possibilità di chiedere o rinnovare il passaporto a pochi passi da casa, con un risparmio di tempo, energie e soldi che si traduce anche in una riduzione delle emissioni nocive nell’ambiente, è un vantaggio enorme”.





