Una vita spesa per gli altri. Tante volte queste sono solo parole di circostanza quando ci si riferisce a qualcuno che ci ha appena lasciati, ma nel caso del dottor Luigi Esposito rispecchiano la realtà dei fatti. Gino o Gigione come lo chiamavano tutti lascia un profondo vuoto in tutta la penisola sorrentina. Dolore acuito dalla scomparsa anche della moglie, Lella Cappiello, che si è spenta solo 24 ore prima del compagno. Uniti in vita e nella morte.
Ieri mattina il rito funebre di entrambi nella Basilica di Santa Maria del Lauro, a Meta. È qui che i figli Francesco e Anna Serena hanno tributato l’estremo saluto ai genitori circondati dall’affetto di parenti, amici e colleghi del compianto papà.
Il dottor Luigi Esposito, per un ventennio è stato il direttore del Distretto sanitario della penisola sorrentina e successivamente direttore sanitario degli ospedali riuniti Santa Maria della Misericordia di Sorrento e De Luca e Rossano di Vico Equense. E non si è mai tirato indietro quando bisognava dare una mano, soprattutto quando si trattava di anziani e persone fragili.
Unanime il cordoglio in penisola sorrentina dove Gino Esposito era da tutti conosciuto ed apprezzato per le sue doti umane e professionali. Lo confermano i tanti messaggi raccolti da Gaetano Milone per Tuttosanita da parte dei sindaci del territorio e dei colleghi di Gino Esposito.
”Un dispiacere enorme, aver saputo della dipartita del grande dottore Gino Esposito, professionista serio, competente e sempre disponibile – ha dichiarato il sindaco di Massa Lubrense, Lello Staiano a cui fa eco il primo cittadino di Sorrento, Corrado Fattorusso: “Ricordo con affetto l’amico Gigione Esposito sempre presente e disponibile al Distretto 59 di Sant’Agnello che ha tanto dato alla penisola”.
“Un dispiacere immenso – ha dichiarato affranto il sindaco di Sant’Agnello, Antonino Coppola – aver saputo della dipartita del grande dottore Gino Esposito, professionista serio, competente e sempre disponibile. Al dottor Luigi Esposito, Gino per tutti, ero molto legato. E non da ora. Le nostre famiglie lo sono. Per anni direttore del Distretto e poi direttore sanitario dell’ospedale di Sorrento è stato un riferimento certo e importante per tanti. Non si è mai voltato dall’altra parte, sempre presente si è fatto sempre carico di ogni problema. Prima di tutto venivano le persone con i loro problemi. È andato via a poche ore dalla moglie Lella. Ai figli Francesco ed Anna Serena ed alla famiglia la mia vicinanza in questo momento di grande dolore”.
Ed ancora, per Salvatore Cappiello, sindaco di Piano di Sorrento “il dottor Esposito è stato un grande punto di riferimento sul nostro territorio. È stato l’ultimo dirigente ai vertici dell’Asl, in particolare presso la sede di Sant’Agnello, in merito a controlli e accertamenti, che era espressione della nostra penisola. Professionista esemplare, persona di grande rigore morale, la sua scomparsa mi rattrista molto, come cittadino e come sindaco. È un dolore acuito anche dalla morte dell’amata moglie, mancata poche ore prima della sua dipartita. Un pensiero affettuoso ai familiari tutti”.
“Gino Esposito è stato per tutta la penisola sorrentina un uomo di grande professionalità al servizio di tutti – ha detto il sindaco di Meta e consigliere della Città Metropolitana, Giuseppe Tito -. Una grave perdita per tutti noi, lo ricordiamo con affetto e profonda tristezza”.
”Ha diretto il Distretto sanitario di Sant’Agnello con professionalità e saggezza facendosi amare da tutti cosa che purtroppo non ha avuto poi seguito – ha spiegato il dottor Costantino Astarita già dirigente di Cardiologia all’ospedale di Sorrento -. Ho un ottimo ricordo della sua disponibilità ed equilibrio nel ruolo successivo di direttore sanitario dell’ospedale di Sorrento”.
Franco Pacciolla medico legale al Distretto di Sant’Agnello insieme al collega Antonino Belfiore, ne tratteggia la grande umanità e disponibilità oltre ad una professionalità che andava oltre all’essere medico competente fedele al giuramento di Ippocrate.
”È stato maestro ed esempio di enorme professionalità e dedizione al lavoro per tutti noi – ha spiegato Giuseppe Lombardi succedutogli nel ruolo di direttore sanitario all’ospedale di Sorrento -. Il personale tutto lo ricorda con affetto e commozione”.





