Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato questa mattina al Quirinale 28 Attestati d’Onore di “Alfiere della Repubblica” a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà.

Sostenere un compagno in difficoltà, prendersi cura dell’ambiente, mobilitarsi durante un’emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità. È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità.
“Sperimentare e comunicare la solidarietà” è il tema che ha ispirato la scelta dei giovani insigniti in questa edizione. Accanto ai riconoscimenti individuali, il Presidente Mattarella ha voluto assegnare quattro targhe dedicate al tema dell’inclusione, con l’obiettivo di valorizzare azioni collettive che rappresentano un esempio concreto di cooperazione, rispetto reciproco e partecipazione attiva.
La cerimonia, condotta dalla giornalista Gabriella Facondo, è stata aperta dall’intervento del Presidente Mattarella.
E tra i premiati di quest’anno ci sono due 18enni di Massa Lubrense: Matteo Morvillo e Amedeo Valestra.
La motivazione: Per aver creato una originale app, volta a ridurre lo spreco alimentare. La loro amicizia è diventata una forza creativa, capace di promuovere responsabilità ambientale e in questo modo di contribuire al bene comune. Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, amici fin da bambini, hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a “Cucinalo”, una app che persegue l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l’utente nella preparazione dei pasti”.





