Napoli, anni Trenta. In una città che respira storia, povertà ed orgoglio, si intrecciano i destini di Rachele, una bambina costretta troppo presto a diventare donna, e di Virginia, sorella ribelle e silenziosa testimone di segreti familiari. Intorno a loro un mondo fatto di sacrifici, convenzioni e sogni negati, dove l’amore si mescola al dolore e la voce delle donne lotta per emergere.
È la storia narrata dalla scrittrice Rosita D’Esposito nel suo ultimo libro dal titolo “Quel filo sottile”. Un romanzo intenso e toccante, ispirato a vicende realmente accadute, che racconta con delicatezza e forza il coraggio di chi, pur schiacciato dal peso delle aspettative e della violenza, non smette di cercare la propria libertà. Una storia di formazione, una saga familiare, un inno alla resilienza.
Il libro sarà presentato sabato prossimo, 9 aprile 2026, alle ore 17, negli spazi di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Un evento organizzato dalla Fidapa sezione Penisola sorrentina in collaborazione con la Libreria Tasso. Dialogherà con l’autrice la giornalista e scrittrice Claudia Squitieri.





