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Il decreto: Ecco quando è obbligatorio il green pass

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Green pass obbligatorio dal 5 agosto e solo per chi siede ai tavoli di bar e ristoranti al chiuso. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo decreto legge. Il certificato verde non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso. Servirà invece per palestre, piscine, centri termali, teatri, musei e stadi. Il green pass sarà valido per chi abbia ricevuto almeno una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti oppure sia guarito dal Covid nei sei mesi precedenti. Il decreto, comunque, sarà aperto alle modifiche che il Parlamento deciderà di adottare. Il governo lascerà quindi aperta la porta alla possibilità di correggere in corso d’opera il provvedimento.

Per andare a pranzo o a cena in un ristorante, quindi, servirà il green pass solo se si sceglierà di sedersi al tavolo e la consumazione avverrà all’interno del locale. In caso invece di consumazione all’aperto, oppure all’interno ma al bancone, esibire il green pass non sarà necessario. L’obbligatorietà del certificato sarà estesa per l’accesso anche a spettacoli all’aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi. Le discoteche invece restano chiuse, anche ai possessori del green pass, ma il governo ha comunicato alle Regioni che è al lavoro per l’ipotesi ristori: in particolare sono previsti 20 milioni di euro, fondo già stanziato col Sostegni bis. Il certificato servirà anche per accedere agli stadi e ai concerti, ma sono ancora da stabilire le soglie di riempimento degli impianti.

Se le regioni dovranno cambiare colore, adesso lo stabiliranno dei parametri diversi, come già caldeggiato dalle Regioni nelle scorse settimane: il limite tra zona bianca e gialla sarà stabilito dalla percentuale di occupazione dei posti letto disponibili. L’indicazione della cabina di regia è fissare il limite al 10% per le terapie intensive e al 15% per i reparti ordinari. Per passare in zona arancione invece le soglie sono fissate al 20% dei posti disponibili nelle terapie intensive e al 30% per tutti gli altri ricoveri. I limiti per l’ingresso in zona rossa sono con le terapie intensive piene più del 30% e con gli altri reparti al 40%.

Nel nuovo decreto legge non dovrebbero esserci regole per quanto riguarda l’utilizzo del green pass per i mezzi di trasporto di lunga percorrenza (treni, aerei, navi) né tantomeno per il trasporto pubblico locale (metro, tram e autobus). La tematica però sarà “affrontata a stretto giro”, fanno sapere dalla cabina di regia. Probabilmente già dalla prossima settimana.

Rimandata anche la decisione sulla scuola: nel decreto non ci sarà l’obbligo di vaccinazione per i docenti e i dipendenti degli istituti. Il governo pensa di rendere gratuiti o anche calmierare il prezzo dei tamponi per gli under 18.

Chi entrerà in contatto con un positivo ma è in possesso del green pass, sarà sottoposto a una quarantena ridotta: sui tempi però gli organi di governo sono al lavoro per scrivere la nuova norma. Nessuna novità invece in caso di nuovo contagio o di infezione nonostante il vaccino. Verso la proroga dello stato d’emergenza, che sarà fino al 31 dicembre.