Svolta storica per l’Area marina, si potrà ormeggiare a Punta Campanella

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MASSA LUBRENSE. Campi boa nel rispetto dei fondali e della pesca tradizionale. Innovazione e tradizione vanno a braccetto nell’Area marina protetta di Punta Campanella. A breve saranno installate le boe per il campo di ormeggio a “Le Mortelle”, zona B del Parco, a pochi passi da Marina del Cantone. Già questa estate circa 30 imbarcazioni potranno sostare in un luogo incantevole, oggi vietato, senza compromettere le praterie di posidonia presenti sul fondale. Una svolta, caldeggiata anche dal ministero dell’Ambiente, che renderà fruibile l’Area protetta in modo sostenibile e legale, e che traccia la strada verso un turismo responsabile ed ecocompatibile. Oltre alle praterie di posidonia, sarà tutelata e salvaguardata anche la piccola pesca tradizionale che si svolge da secoli nel luogo. Questo grazie ad un accordo trovato dal sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo e dai vertici del Parco con i pescatori. Sara’ fatta una variante al progetto, senza aggravio di spesa, che permetterà di installare le boe senza compromettere la cosiddetta pesca “a vollaro”, praticata in quella zona di mare da secoli con una piccola rete da posta.

Altre boe saranno installate nei luoghi più belli per le immersioni e serviranno ai sub per sostare con le imbarcazioni in tutta sicurezza e senza danni ai fondali. “Siamo pronti per questa nuova esperienza – dichiara il primo cittadino di Massa Lubrense -. Con il campo ormeggio de “Le Mortelle” daremo l’opportunità di sostare con le imbarcazioni in una zona molto bella, senza compromettere le secolari tradizioni di pesca e, soprattutto, salvaguardando l’ambiente che e’ la nostra priorità assoluta. Per questo ringrazio il presidente e il direttore del Parco, Davide Gargiulo e Antonino Miccio, che hanno saputo trovare la soluzione giusta per conciliare le varie esigenze. Se l’esperienza sarà positiva – conclude il sindaco Gargiulo – potremmo pensare di installare campi ormeggio anche in altri luoghi del Parco”.

Soddisfazione anche da parte dei vertici dell’Area marina protetta. “Lavorando insieme e rispettando le varie esigenze si ottengono sempre buoni risultati – sottolinea il presidente del Parco, Davide Gargiulo -. Con il campo boe de “Le Mortelle” si puo’ aprire una fase nuova, improntata ad una tutela dell’ambiente che si concili con un turismo ecocompatibile e il rispetto delle tradizioni di pesca secolari”.