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Spiagge libere: In costiera sorrentina aprono il 6 giugno, solo a Meta l’1 con gli steward

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Per ora c’è un’unica certezza: anche nel prossimo fine settimana le spiagge libere della penisola sorrentina saranno chiuse. I sindaci del comprensorio hanno deciso di riaprire tutti insieme il 6 giugno con l’eccezione di Meta che anticiperà all’1. Ma come si renderanno fruibili i tratti di costa non affidati in concessione? È questo il dilemma che affligge gli amministratori locali. Di certo bisognerà assicurare una costante ed attenta vigilanza per evitare assembramenti e garantire il necessario distanziamento sociale.

In questo il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, ha anticipato tutti ed è riuscito a predisporre, con l’aiuto del dirigente del settore Demanio, l’architetto Diego Savarese, un piano di sicurezza degli arenili cittadini, i più ampi dell’intera Costiera. Progetto battezzato “Meta Sicura” che si basa sulla collaborazione del consorzio degli operatori balneari Terra del Mare. In pratica i titolari dei lidi metteranno a disposizione gli steward che disciplineranno gli accessi dei bagnanti ai quali saranno assegnati spazi delimitati di 10 metri quadri e con corsie di accesso ed uscita dal mare. Si valuta la possibilità di attivare prenotazioni online in modo da avere anche un tracciamento delle persone.

“Garantisco – spiega il sindaco Tito – che le spiagge continueranno ad essere libere. Solo per assicurare la sicurezza in questa fase abbiamo stipulato un accordo con il consorzio fino al 30 settembre”. Gli operatori si accollano anche l’onere di tenere puliti gli arenili. “Il tutto assolutamente a costo zero per i bagnanti che usufruiscono delle spiagge pubbliche – tiene a chiarire Tito – mentre sugli stabilimenti i residenti di Meta avranno diritto ad uno sconto del 50 per cento sul costo dei servizi. Agli stessi residenti abbiamo anche riservato alcuni spazi delle spiagge libere”.

Insomma una serie di misure che possono adottare anche gli altri Comuni della penisola che al momento non sembrano avere una strategia ben definita. Ieri, ad esempio, è stata una giornata di pesanti polemiche a Massa Lubrense a causa di un’ordinanza del sindaco Lorenzo Balducelli che disponeva la chiusura delle spiagge libere. Proteste poi in parte rientrate quando lo stesso primo cittadino ha chiarito che il via libera sarebbe scattato dal 6 giugno “nell’attesa di una difficile regolamentazione. Tale decisione è stata concordata da tutti i sindaci della penisola sorrentina”.

Contro questa decisione si scaglia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “Tutti hanno diritto al mare e alla spiaggia. Se mancano le risorse per garantire la sicurezza sulle spiagge pubbliche allora ci offriamo noi come volontari – ha affermato Borrelli -. Non vogliamo accettare che il mare e le spiagge diventino solo motivo di speculazione, devono essere luoghi accessibili e fruibili da tutti, ogni cittadino ne ha diritto”. Intanto cominciano ad aprire i lidi. A Sorrento dopo Leonelli ha aperto Marameo e domani tocca a Salvatore e Peters Beach. A Vico Equense domani apre Le Axidie ed il 3 giugno il Bikini.