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Dal primo gennaio aumentano le multe per violazioni del Codice della Strada

vigili urbani multe

Parcheggiare in seconda fila o in spazi non consentiti, superare i limiti di velocità, guidare parlando al telefonino senza auricolare: automobilisti indisciplinati attenzione. Non rispettare il Codice della Strada nel 2019 costerà di più. Dal primo gennaio, infatti, scatteranno gli aumenti delle contravvenzioni, stabiliti in base al tasso di inflazione biennale, così come prevede la legge. Si tratta di cifre aggiuntive che variano, a seconda della sanzione, da pochi euro fino a una ventina.

È bene quindi che sappia che a partire da gennaio prossimo il conto sarà più salato. L’articolo 195 del Codice della Strada, comma 3, infatti, prevede che “la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all’intera variazione, accertata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo verificatasi nei due anni precedenti”. Tra dicembre 2016 e novembre 2018, l’Istat ha comunicato un aumento dell’inflazione del 2,2%.

Pertanto, secondo i calcoli dell’Asaps (Associazione sostenitori e amici della polizia stradale) sarà proprio questa la cifra finale. L’Asaps ha fatto i calcoli sulle contravvenzioni più comuni: i divieti di sosta semplici passeranno da 41 a 42 euro e le violazioni alle Ztl e alle corsie riservate ai bus da 81 a 83 euro.