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B&b a Sorrento, M5S chiede verifiche sulle residenze

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SORRENTO. Appartamenti trasformati in B&B e sottratti al mercato degli affitti a lungo termine. A Sorrento il problema è particolarmente avvertito. Per questo Rosario Lotito del Movimento 5 Stelle chiede all’amministrazione comunale di attivarsi per verificare che tali strutture rispettino il dettato della legge.

Trovare un’abitazione a Sorrento è ormai un sogno irrealizzabile ai più, tutte quelle libere sono state trasformate in B&B e a tanti inquilini di quelle affittate sono state recapitate comunicazioni in merito al non rinnovo del contratto di fitto per essere trasformate in B&B. Ai sensi dell’art. 832 del codice civile, il proprietario “ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo” entro i limiti previsti dalla legge. La legge quindi consente al proprietario di disporre e godere del suo bene.

L’ultima normativa della Regione Campania afferma che non è più necessario avere sia la residenza che lo stabile domicilio presso la struttura dove viene svolta l’attività, ma è sufficiente un solo requisito tra abituale dimora e residenza. Ma quante delle residenze o delle abituali dimore degli ultimi anni sono vere? Il sindaco di Sorrento ha mai avviato un’operazione di controllo in modo da poter accertare se tali residenze sono reali?

Di solito quando si fa richiesta di residenza il Comune invia i vigili urbani per verificare se in quell’immobile risiede realmente il richiedente la residenza. Forse non tutti lo sanno ma sia il giorno che l’ora della verifica di solito vengono concordate col richiedente ed in alcuni casi vengono anche telefonati per farsi trovare a casa.

Perché il sindaco non invia i vigili a verificare senza preavviso in vari giorni ed ore anche della notte se quella persona risiede realmente in quell’immobile in maniera tale da appurare che non sia solo un modo per eludere la legge? Chissà cosa salterebbe fuori.