Treni charter di Eav. Abbac Penisola Sorrentina: Una follia

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SORRENTO. Questa mattina abbiamo pubblicato un articolo sulla decisione dell’Eav di offrire la possibilità ad aziende e tour operator di noleggiare dei treni per il trasporto di congressisti e turisti. In pratica dei convogli charter con orari e tragitti su misura (per leggere l’articolo clicca qui).

Ora riceviamo e pubblichiamo la dura presa di posizione contro l’iniziativa da parte dell’Abbac. Sergio Fedele, il presidente della delegazione della penisola sorrentina dell’associazione che raggruppa i titolari delle strutture extralberghiere, chiede una mobilitazione pubblica contro il nuovo servizio introdotto dall’Eav.

Eav ha annunciato di affittare a gruppi privati 3 convogli per convegnisti e croceristi al costo di 4.500 euro.

Una follia in questo momento.

Una follia perché la situazione del trasporto ferroviario per la penisola sorrentina è disastrosa e rende il servizio infernale per residenti e turisti. Una decisione come questa certamente non agevolerebbe l’attuale inferno, anzi fisiologicamente lo ingolferebbe.

Una follia perché Eav, avendo dichiarato la propria impotenza ad affrontare il problema ferroviario della penisola, dovrebbe essere parte attiva nel dare forza all’unica proposta concreta per affrontare la questione e cioè la convocazione da parte della Regione Campania di un tavolo permanente per l’accessibilità e il trasporto della penisola sorrentina con la partecipazione dei sindaci dei comuni della penisola e delle associazioni turistiche e civiche.

Una follia perché si ignora in questo modo la dinamica del turismo della penisola sorrentina, unico pilastro dell’economia locale che consente lavoro e pil, diretto e indiretto. Si colpisce infatti inesorabilmente il sistema ricettivo sorrentino e in generale il turismo individuale, vera energia del turismo del futuro. Dedicare infatti un convoglio ai croceristi che sbarcano a Napoli significa trasformare Sorrento in una passeggiata “ad ore” per turisti che non si fermano sul territorio e fanno morire attività ricettive e relativo indotto composto da manutentori, professionisti, commercianti, servizi, ristoratori. Con l’aggravante del contemporaneo aumento dei croceristi delle navi che fanno rada a Sorrento. Sarebbe il disastro completo per il sistema d’accoglienza della penisola sorrentina.

Ci appelliamo a tutti.
Ad Eav affinché riveda questa decisione
Alla Regione Campania
Ai sindaci dei comuni della penisola
A Federalberghi
Alle altre associazioni civiche e economiche
A tutti gli operatori

Rimanere passivi è una follia maggiore di quelle che stiamo subendo.

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