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Mobilità penisola sorrentina, le associazioni del turismo incontrano Regione ed Eav

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Ieri alcuni rappresentanti del comparto turistico di Sorrento e della sua costiera hanno partecipato ad una riunione organizzata dal presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, Luca Cascone e dal presidente Eav Umberto De Gregorio, per analizzare il grave problema dell’accessibilità da e per la penisola sorrentina. Un vertice al quale non sono stati invitati rappresentanti dei Comuni del comprensorio tra Vico Equense e Massa Lubrense che, però, prenderanno parte ad un successivo confronto sulla mobilità.

Nel frattempo gli operatori presenti hanno evidenziato i problemi del trasporto ferroviario “una priorità assoluta”. Non solo del territorio, ma dell’intera Regione Campania, “in considerazione del peso economico generato dai Comuni della penisola sorrentina”.

“Purtroppo – mettono in chiaro i rappresentanti delle associazioni – l’attuale servizio di Eav sulla tratta Napoli-Sorrento non è in linea con le esigenze dei residenti e dei turisti ospitati in questi Comuni. Inoltre dalle prime indicazioni sugli interventi previsti attraverso gli 80 milioni del Pnrr non sembrano emergere soluzioni tali da consentire un sostanziale miglioramento dell’attuale situazione”.

Ciò perché, la tesi sostenuta nel corso del confronto dai rappresentanti delle associazioni della costiera, “attraverso il Pnrr si devono valutare progettualità che devono seguire varie ipotesi quali ad esempio collegamenti che da Napoli arrivino direttamente a Castellammare e Pompei senza fermate intermedie per poi confluire nella linea Castellammare-Sorrento. Il nostro problema non è quest’ultimo tratto, ma l’attuale Napoli-Castellammare con tutte le fermate previste in tale percorso”.

In attesa che tale aumento possa essere deciso nel lungo periodo con i nuovi treni disponibili e con il miglioramento del segnalamento ferroviario, gli operatori hanno chiesto già per il 2022 un incremento del numero di direttissimi, senza un aumento di nuove corse (attualmente impossibile) ma eliminando, per alcune di quelle in essere, le fermate che precedono la penisola sorrentina. A questo proposito si ipotizzano linee che effettuino solo le seguenti soste: Napoli – Torre Annunziata – Castellammare Via Nocera – Pompei – Vico Equense – Meta – Piano – Sant’Agnello – Sorrento.

“Questa richiesta – spiegano ancora i referenti delle associazioni – è ampiamente motivata dal doppio gap dei Comuni della penisola sorrentina rispetto alle città che li precedono sulla linea Eav in quanto questi ultimi dispongono anche della linea ferroviaria delle Fs ed hanno uscite autostradali dirette, cose che purtroppo mancano ai nostri territori”.

Sul tavolo anche la questione dell’aumento delle tariffe del Campania Express e la richiesta di introdurre corse notturne durante la stagione estiva. “A tali nostre proposte – sottolineano ancora i rappresentanti della filiera turistica – ci è stato risposto che la Regione non trascura il problema accessibilità della penisola sorrentina, emergenza che si trascina da 20 anni, che i fondi destinati dal Pnrr per la linea Napoli-Sorrento sono oltre 300 milioni e il dettaglio degli interventi ci sarà trasmesso a breve dal presidente De Gregorio”.

Per quanto riguarda la richiesta di aumento del numero di direttissimi, Regione ed Eav fanno sapere che è necessario “coinvolgere la Prefettura per l’impatto che determina sui Comuni che precedono la penisola sorrentina”. Infine per ciò che concerne l’incremento dei costi del Campania Express “dipende dalla necessità imposta dai bilanci Eav”, ma intanto “si valuterà la possibilità di organizzare per la stagione 2022 il collegamento notturno via treno tra i Comuni della penisola sorrentina compatibilmente con il programma dei lavori previsti sulla linea proprio durante quelle ore”.

 

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