Massa Lubrense. Premio Vervece a padre Enzo Fortunato e alla Snav

Torna a Massa Lubrense la manifestazione di fine estate per sub e gente di mare. Domenica 13 settembre sullo scoglio situato ad un miglio dal porto di Marina della Lobra, si celebra la 52a edizione della “Madonnina del Vervece”, manifestazione di livello internazionale anche per la presenza di “pietre” di una trentina di Paesi esteri in segno di solidarietà umana ed in ricordo dei propri concittadini scomparsi in mare, di sub, dei pionieri della subacquea (Ennio Falco, Claudio Ripa), di eroi d’Italia (la medaglia d’oro al valor militare Luigi Ferraro scomparso nel 2006) del professor Raffaele Pallotta massimo esperto di medicina iperbarica) del fondatore della manifestazione Gepppino Marandola, di Enzo Maiorca che nel 1974 in quelle acque ottenne il record del mondo di profondità in apnea (- 87 metri).

Quest’anno nuove pietre verranno collocate sulla parete emersa del Vervece e benedette da padre Enzo Fortunato che celebrerà la santa messa. Le targhe ricorderanno la professoressa dell’Università di Genova, Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal morte in mare durante un’immersione alle Maldive, ed il pescatore di Marina del Cantone, Antonino Pane, travolto da un gommone nel 2017 mentre era intento alla pesca di totani.

“In qualità di presidente del Circolo Nautico Marina della Lobra – sottolinea il notaio Giancarlo Iaccarino – sono onorato che l’istituzione che rappresento sia membro della Fondazione Vervece presieduta dal giornalista Gaetano Milone. Anche quest’anno a testimonianza dell’apertura del nostro sodalizio verso la comunità lubrense, il Circolo metterà a disposizione la sua sede per tutti i cittadini che vorranno imbarcarsi ed ascoltare la tradizionale funzione religiosa che verrà celebrata sullo scoglio del Vervece. La cerimonia – ha concluso il notaio Iaccarino – giunta alla 52^ edizione, si terrà presso lo scoglio, dove a 12 metri di profondità è custodita la statua della Madonnina protettrice della gente di mare”.

Numerosi i premi attribuiti a personalità del mondo imprenditoriale, giornalistico, militare. Alla Snav la società di navigazione del golfo di Napoli “per aver messo in servizio unità con tecnologie avanzate per la tutela dell’ambiente e l’uso di carburante pulito”, al comandante della Msc Euribia, Lauro Maresca, “per il coraggioso attraversamento del stretto di Hormuz nell’aprile 2026 durante il conflitto in Medio Oriente lasciando il porto di Dubai dopo 48 giorni di sosta forzata”.

Riconoscimenti anche al luogotenente Maurizio Belloti comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento, alla subacquea Fabiana Savarese del diving “Barracuda” per aver individuato insieme ai colleghi Niccolò Pugliese ed Aventino Zuddas il corpo senza vita di un sub travolto a Marina di Puolo, al sottocapo scelto Np Fabio Apuzzo per aver partecipato insieme a Franco De Gregorio della Cooport Sorrento alle fasi di recupero, al sottufficiale dei sub della Guardia di finanza, Antonino Maresca per la decennale presenza al Vervece e protagonista insieme ai suoi colleghi di azioni di repressione ai datterai.

E ancora. Al dottor Vincenzo Iaccarino direttore responsabile Uosd Cardiologia Utic Nuovo Ospedale della costiera per la disponibilità, umanità e professionalità dimostrata nel quotidiano verso i pazienti della penisola sorrentina ed al dottor Mariano Pane, radiologo, medico benemerito in penisola sorrentina. Il premio giornalistico alla carriera assegnato a Mimmo Falco, decano dei giornalisti della Regione Campania.

“Una manifestazione quella della Madonnina del Vervece – evidenzia il sindaco di Massa Lubrense, Lello Staiano – che lega il mondo dei subacquei e quello della gente di mare a cui mi sento particolarmente legato per essere stato ufficiale della Marina mercantile, al nostro paese e soprattutto alla statua sommersa della Madonna a protezione ed in memoria di chi vive e lavora sul mare e sul mare a perso la vita. Un benvenuto particolare – ha concluso il sindaco Staiano – a padre Enzo Fortunato nella nostra città che da secoli proprio a Marina della Lobra, ospita un prestigioso convento francescano”.

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