Il trionfo della cucina d’autore a bordo delle navi Msc Crociere

Cucina griffata mentre si solcano i mari. Sulle navi Msc Crociere come nei ristoranti gourmet più famosi al mondo. Di seguito l’esperienza raccontata da Antonino Pane sullo speciale de Il Mattino dedicato ai sapori della Campania.

Mangiare bene in vacanza è un piacere; e quando, la cura dei dettagli per garantirti questo piacere è massima, allora il food può anche diventare la motivazione principe della tua scelta di vacanza. È quanto accade per Msc Crociere che, grazie ad una selezionata scelte di materie prime, è ad una accurata selezione di chef, riesce a rendere i piaceri della tavola particolarmente gratificanti per i suoi ospiti.
E un viaggio in questo mondo ha confermato quanto di buono si racconta: gusto e preparazione attraversano tutta la nave, dal self service fino al ristorante tematico più esclusivo. L’esperienza condotta sulla Msc World Europa è stata addirittura entusiasmante perché per la prima volta siamo entrati nella grandissima cucina di 2.150 metri quadrati dove alla preparazione delle partite, la pasticceria e la panetteria lavorano qualcosa come 290 persone tutte accuratamente selezionate.
Ci fanno da guida due chef, Cesare Traini, origini italiane ma cittadino canadese e Michele Celentano, orgoglioso compaesano di Antonino Cannavacciuolo a Ticciano di Vico Equense.
Pavimenti bianchi, acciai tirati a lucido, temperature confortevoli, aspiratori efficienti e silenziosissimi, la cucina di Msc World Europa non ha nulla, ma proprio nulla, alla Jail, galera, come venivano una volta definite le cucine delle navi. Qui si lavora è tanto. Ma c’è tutto il comfort dell’automazione tecnologica che insieme alle capacità professionali sono capaci di garantire la sempre la perfetta qualità del piatto servito in tavola. D’altro canto i numeri si raccontano da soli: su Msc World Europa vengono serviti agli ospiti oltre quindicimila pasti al giorno a cui bisogna sommare i seimila per l’equipaggio.
Un ciclo continuo di lavoro – come spiega Luca Cesarini, lo chef che coordina la seleziona degli approvvigionamenti – che comincia dall’ingresso in nave dei prodotti, tutti selezionati e tracciati, e finisce con il consumo da parte dei clienti.
Alcune attività colpiscono particolarmente. Il cibo, qualunque cosa, dalla frutta ai sacchi di farina su una nave non tocca mai un pavimento. Sulle pedane viene accolto a bordo e sulle pedane viene stivato nei frigoriferi. Ogni singolo prodotto è tracciato e la tracciatura continua, riportata nei registri, con giorno e ora dell’utilizzo, della procedura di utilizzo, dei trattamenti ricevuti. È annotato anche l’ora del confezionamento e dei servizio in tavola. “Tutto – spiega chef Traini – è fatto con uno scrupolo maniacale. In ogni porto possiamo ricevere visite sanitarie e i registri di cosa stiamo servendo devono essere sempre aggiornatissimi”. Anche lo spreco è ridotto al minimo: ogni pietanza selezionata sul tablet in una delle sale da pranzo viene riportato sui grandi display della cucina: gli chef sanno istante per istante quante bistecche devono uscire, quanti filetti di pesce e così via. E poi la preparazione. Ogni giorno i piatti compresi i menu vengono preparati in prova, anche la disposizione delle verdure, dei colori ha il suo percorso.
E che dire della panetteria: mille chili di farina al giorno vengono consumati per produrre il pane di tutti i ristoranti; 400 chili, invece, vengono preparati per fornire gli impasti alle gettonatissime pizzerie.
Un lavoro che non si ferma mai. “Quando la nave dorme – spiega chef Celentano – un paio di centinaia di persone tirano a lucido tutto, ogni angolo, anche il più piccolo ripiano viene lavato e disinfettato. Su questo siamo puntigliosi: nulla viene lasciato al caso”.
E i rifiuti? Guardare a cosa succede nella cucina di Msc World Europa, lascia senza parole. Siamo alla selezione dei tipi di umido. Le ossa di carne e di pollo non possono andare con verdure, pane, pasta o frutta. E questo perché tutto viene tritato e bruciato e non si possono mischiare consistenze diverse. “L’immissione degli scarti – sottolinea chef Traini – viene anche filmata per essere sicuri che tutta la procedura vuene fatta col massimo scrupolo”.
Dalla mega cucina ai ristoranti tematici, esperienze che ormai sono su tutte le navi della flotta di Msc Crociere e che, anzi, si incrementano sempre di più. Accompagnati da chef Cesarini, abbiamo gustato pesce fresco, che viene imbarcato in ogni porto toccato dalla nave, fino al fantastico coppo con alici, gamberi e calamari. Un’oasi perfetta per chi ama i prodotti del mare sulla veranda di poppa della Msc World Europa. E poco distante, ecco il ristorante messicano. E come rinunciare al Sushi o a una bistecca accompagnata da un calice di vino selezionatissimo?
Insomma, Msc World Europa accompagna veramente gli ospiti in un viaggio gastronomico intorno al mondo con un’incredibile offerta di ristoranti, bar e lounge, ognuno caratterizzato da uno stile e un’atmosfera unici.
La nave offre una spettacolare varietà di 13 ristoranti, tra cui 6 ristoranti tematici con due concept inediti per Msc Crociere: Chef’s Garden Kitchen, il primo orto idroponico in mare dove gli ingredienti sono letteralmente al centro della scena con micro erbe, insalate e guarnizioni coltivate e raccolte a bordo.
Gli ospiti trovano il graditissimo Butcher’s Cut, una steakhouse in stile americano, Hola! Tacos & Cantina, ispirato allo street food latino-americano, Kaito Teppanyaki e Sushi bar.
Tra i 20 bar e lounge di bordo ci sono 7 nuovissimi concept di bar e caffè, tra cui il primo microbirrificio di bordo della compagnia, un nuovo gin bar, un nuovo cocktail bar fresco ed elegante che onora l’arte della mixologia.

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play