Rimossa la vegetazione infestante dalle bacheche poste lungo il corso Italia di Sorrento, in località Sottomonte, a poca distanza dal confine con il Comune di Sant’Agnello. Le strutture erano state realizzate in occasione dei lavori per l’allargamento della carreggiata stradale e del marciapiedi nel momento in cui sono stati rinvenuti alcuni resti di tombe risalenti al periodo compreso tra il VII° secolo avanti Cristo ed il II° secolo dopo Cristo. L’obiettivo era quello di preservare i reperti storici della Necropoli.
Fatto sta che nel corso dei mesi la vegetazione infestante ha avuto la meglio coprendo buona parte del contenuto delle bacheche. Da ciò la necessità di un’operazione di pulizia eseguita in questi giorni dagli operatori di Penisolaverde spa, la società che gestisce anche la manutenzione del verde cittadino. Attività realizzata con la supervisione di un’esperta nella conservazione dei beni archeologici.
“Tre Pec sottoscritte, numerose segnalazioni dei cittadini e quasi un anno di attesa per vedere finalmente ripulite dalle erbacce le teche di Sottomonte – commenta l’ex assessore Eduardo Fiorentino -. Bene l’intervento, ma tempi così lunghi per un’attività di ordinaria manutenzione non possono essere considerati soddisfacenti. Voglio chiarire, a beneficio dei soliti miei amici detrattori a prescindere, che questo ritardo non è da addebitare alla nuova amministrazione, che non si è nemmeno insediata. Ma l’insegnamento che deriva da questa storia serva da monito. La città merita maggiore attenzione, tempestività ed efficienza. Su questo continueremo a far sentire la nostra voce”.






