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Chiusura “Sorrentina”, il sindaco di Massa Lubrense contro l’Anas

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Lorenzo Balducelli è infuriato. Il sindaco di Massa Lubrense è reduce da una riunione in Prefettura tenutosi in settimana sulla chiusura della strada statale 145 “Sorrentina” all’altezza del viadotto San Marco. Non riesce a farsene una ragione. Dito puntato contro l’Anas. Riavvolgiamo il nastro e cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Nella posta dei sindaci dell’area compresa tra Castellammare di Stabia e Massa Lubrense arriva la convocazione del prefetto per un incontro a Napoli che ha come oggetto la chiusura per lavori dell’arteria all’altezza del viadotto che dalla galleria “Privati” porta verso il casello dell’autostrada.

Roba da far tremare le vene ed i polsi. Il sindaco di Massa Lubrense si reca in Prefettura e prima delusione si trova da solo al tavolo con Prefettura, Anas e Città Metropolitana. Chi per il traffico chi per impegni, della penisola sorrentina non era presente nessuno. All’inizio della riunione arriva l’assessore al Lavori pubblici di Vico Equense Gennaro Cinque.

L’Anas illustra che per interventi agli appoggi delle campate del viadotto San Marco sono necessari lavori che dovrebbero prendere il via il mese di luglio. Apriti cielo. Il sindaco salta dalla sedia facendosi sentire e chiedendo a voce alta di come una proposta del genere potesse solo essere stata pensata. Bloccare la sorrentina a luglio. Ad dar man forte a Balducelli il funzionario della Città Metropolitana che ben conosce i flussi di traffico della statale.

Tra l’altro i lavori al viadotto sono necessari ma non improcrastinabili visto che già a causa dello straripamento del rivo “Calcarella” sono già stati posticipati questo inverno. A questo punto l’Anas replica piccata dicendo che nei suoi poteri vi sono quelli di ordinanza e che era nelle sue facoltà chiudere la statale. Controbatte il sindaco di Massa Lubrense: ”Se avete il potere di ordinanza per chiudere la statale perché siamo stati convocati e perché è stato aperto un tavolo!”.

A questo punto la Prefettura chiede una controproposta e Lorenzo Balducelli la snocciola con precisione: dal 1 ottobre al 20 novembre e dal 10 gennaio al 10 marzo chiusura nelle ore notturne e senso unico alternato diurno sulla statale con apertura in tutti i fine settimana. Il tavolo si chiude con l’impegno della Prefettura di fare pressione sui vertici Anas.

Si ritorna a casa. Nel pomeriggio una nota della Prefettura: “L’Anas si è resa disponibile a procrastinare al prossimo 11 settembre l’inizio dei lavori che comporteranno la chiusura della strada nelle ore notturne e l’istituzione, nelle ore diurne, di un senso unico alternato ovvero di un senso unico in direzione Napoli e viceversa con deviazione della corrente di traffico sulla viabilità comunale di Castellammare di Stabia. Sarà anche previsto il divieto di transito ai mezzi superiori a 7.5 tonnellate. La società Anas garantirà comunque l’apertura nei fine settimana di settembre e ottobre e valuterà in corso d’opera l’impatto dell’intervento sulla viabilità, con l’impegno a rimodulare il piano traffico qualora dovessero emergere nuove criticità o esigenze per la viabilità da e per Sorrento”.

Ecco perché Lorenzo Balducelli è infuriato ed esterna tutto il suo disappunto: ”Dall’11 settembre ci troveremo di fronte ad una ulteriore paralisi del traffico in penisola sorrentina. La paralisi sarà totale fino alla fine di ottobre. Mi sembra di essere in una commedia dell’assurdo. L’ipotesi iniziale dell’Anas era addirittura di chiudere la statale a luglio. Credo che la mia proposta di chiudere dal 1 ottobre al 20 novembre e dal 10 gennaio al 10 marzo nelle ore notturne e senso unico alternato diurno sulla statale con esclusione di tutti i fine settimana fosse ragionevole. Credo sia il caso -continua il sindaco di Massa Lubrense – di rivederci tutti insieme, i sindaci della penisola sorrentina e quelli della costiera amalfitana, che pure sono interessati a questa vicenda, per scongiurare questa chiusura che colpirà tutti. In primis i turisti nei mesi che ormai non sono più di bassa stagione ma sono si piena stagione ed i tantissimi residenti pendolari che già normalmente subiscono lo stress del traffico soffocante”.