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Abusi edilizi, nuova raffica di denunce a Sorrento

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SORRENTO. Sono dodici i soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa urbanistica. È quanto emerge dal bilancio delle operazioni contro gli abusi edilizi effettuate nel corso del mese di novembre dagli agenti della polizia municipale di Sorrento coadiuvati dal personale dell’ufficio Antiabusivismo del Comune.

Presso un immobile di via Atigliana è stata rilevata la trasformazione di un locale di circa 11 metri quadrati da cisterna a cucina, la realizzazione di un porticato con struttura in legno e copertura in lamiera ed incappucciato di 40 metri quadri, la pavimentazione e sistemazione di aree esterne, l’installazione di un barbecue in muratura di 8 metri quadrati e di un gazebo in profilati metallici e copertura in tessuto di 12 metri quadri. La proprietaria è stata denunciata.

In via Fuoro, nel cuore del centro storico, un uomo è stato deferito per aver occupato abusivamente in modo permanente il suolo pubblico con una panchina posta sulla carreggiata presso uno stallo riservato alla sosta dei veicoli a servizio di portatori di handicap. All’interno di una struttura extralberghiera di via degli Archi, invece, è stato riscontrato il cambio di destinazione d’uso di un soppalco da deposito ad area abitativa a servizio dell’attività. Due le persone denunciate.

In un immobile di via Sant’Antonio agenti e tecnici del Comune hanno rilevato la sistemazione di due motori esterni per l’aria condizionata. Deferita la proprietaria. Presso un locale di piazza Marinai d’Italia, invece, riscontrata la sistemazione di una pedana in legno di 50 metri quadrati. In questo caso sono state deferite due società che risultano proprietaria e committente delle opere.

Nell’ambito di un’attività extralberghiera di via Capo è stata realizzata una pavimentazione esterna di ben 225 metri quadrati con terrazzamenti pertinenziali e muro di contenimento, una struttura di 16 metri quadrati ad uso deposito e di un altro muro di contenimento lungo 10 metri ed alto 2. Anche in questo caso ad essere denunciate alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata sono due società che rivestono il ruolo di proprietaria e committente dei lavori.

In via Palomba, infine, su di un immobile già oggetto di sequestro lo scorso 17 ottobre, è stata rilevata la soprelevazione di un muro di contenimento in cemento armato, la realizzazione di una rampa di scale anch’essa in cemento armato e la presenza di rifiuti speciali. Denunciate due persone e la società titolare della ditta esecutrice delle opere.

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