Capri Watch fashion & Accessories

5 dicembre 2021: il lockdown della Sorrento-Positano

maratona-sorrento-positano-33

“Meno male che piove”. È stato il primo pensiero questa mattina alle 7, l’ora in cui in casa ci si sveglia di solito. Sentire la pioggia cadere è stato l’unico motivo di sollievo. Perché oggi non si esce. Almeno per tutta la mattinata. Fino alle 14 siamo agli arresti domiciliari. Reclusi senza aver commesso reati. Il motivo? Semplice: abitiamo lungo una strada che è attraversata dai partecipanti alla Sorrento-Positano in entrambe le varianti. E si, perché una non bastava. Bisognava organizzarne due per essere sicuri di tenerci tappati in casa per 7 ore.

I primi atleti sono partiti da Sorrento alle 7 per raggiungere Positano e fare dietro-front. La seconda ondata ha preso il via alle 9 per un percorso circolare nel territorio di Massa Lubrense e ritorno. E poco importa agli organizzatori e a chi dà l’assenso a queste manifestazioni che ci siano migliaia di persone costrette a non uscire di dalle proprie abitazioni.

“Restate a casa se non volete rimanere bloccati ore in auto”. Il monito via Facebook del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, alla vigilia della manifestazione. Ricorda tanto gli appelli lanciati quando eravamo costretti tra le mura domestiche dalla pandemia. Un lockdown causa maratona, insomma.

Ma quello che proprio non si comprende è come si possano giustificare iniziative di questo genere. Se Sorrento ne ricava un ritorno a livello di immagine e qualche pernottamento negli alberghi e nelle strutture extralberghiere, non è chiaro cosa ne possano ottenere gli altri Comuni del territorio.

Soprattutto Massa Lubrense che per l’intera mattina si ritrova con le strade vietate al transito. Cittadini bloccati in casa e negozi chiusi. Aspettiamo di conoscere il pensiero dei tanti ristoratori del territorio che, di fatto, non potranno accogliere clienti a pranzo. Tra di loro c’è anche Alfonso Iaccarino dello stellato Don Alfonso di Sant’Agata sui due Golfi ed assessore al Turismo di Sorrento.

E gli operatori della costiera amalfitana visto che la principale arteria che consente di raggiungere i loro paesi è interdetta per ore. Che ne pensano?

Una proposta per le prossime edizioni (ammesso e non concesso che ce ne siano altre): basta solo una gara. Si parte da Sorrento, si attraversa Massa Lubrense e si raggiunge Positano. Stop. E strade riaperte al passaggio degli atleti. È così difficile da capire? Boh.

Meno male che piove.

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play