Passaggio di consegne tra parroci, polemiche dei fedeli

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META. Da ieri don Gennaro Starita non è più il parroco della basilica di Santa Maria del Lauro. E’, infatti, avvenuto il passaggio di consegne ufficiale tra il 76enne sacerdote metese e don Francesco Guadagnuolo, suo vice dal 2001, nominato dalla Curia amministratore parrocchiale. Quanto basta per alimentare nuove polemiche sulla mancata elezione del nuovo parroco, privilegio che i fedeli di Meta conservano dal 1207.

Il vicario diocesano, don Mario Cafiero, ha accettato le dimissioni di don Gennaro Starita, parroco eletto dai fedeli nel 1987, che ha superato i 75 anni. Ecco perché l’arcivescovo Francesco Alfano ha sollecitato l’avvicendamento al vertice della parrocchia di Santa Maria del Lauro. A prendere il posto di don Gennaro, dunque, è il 39enne Francesco Guadagnuolo: originario di Massa Lubrense, ordinato sacerdote il 6 dicembre 2000 e viceparroco di Meta dall’anno successivo, responsabile del servizio per la pietà popolare e segretario del Consiglio presbiterale della diocesi di Sorrento-Castellammare.

Guadagnuolo non sarà parroco, titolo che nella comunità religiosa di Meta è riservato ai soli sacerdoti eletti dai fedeli, ma amministratore parrocchiale: una sorta di “facente funzioni” che dovrebbe guidare la chiesa di Santa Maria del Lauro per il tempo strettamente necessario ad indire le elezioni, ma che probabilmente resterà in carica assai più a lungo.

È dal 2007, anno dell’elezione di don Marino De Rosa a parroco della Trinità di Piano di Sorrento, che la Curia non apre le urne per le varie comunità della penisola sorrentina titolari del diritto di patronato. “Si è compiuto un inciucio di sagrestia ai danni dei fedeli – commenta Raffaele Di Palma, leader del comitato che si batte per l’elezione del parroco –. Don Gennaro è stato costretto alle dimissioni e il vescovo ha nominato don Francesco amministratore parrocchiale: così la politica ecclesiale punta a cancellare un diritto che spetta ai metesi da 800 anni”. Don Gennaro Starita, comunque, continuerà a celebrare la messa domenicale delle 11:45.