Marche da bollo false sugli atti, l’inchiesta approda a Sorrento

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SORRENTO. Le indagini che interessano Castellammare e Gragnano si spostano verso la penisola sorrentina. Nel mirino della Procura della Repubblica di Torre Annunziata finiscono gli avvocati, i quali, stando alle ipotesi degli inquirenti, appongono sugli atti giudiziari delle cause civili da discutere innanzi al Giudice di Pace di Sorrento delle marche da bollo contraffatte.

L’inchiesta si basa sull’ipotesi della truffa commessa da un abile falsario che si preoccupa di stampare e mettere in circolazione i contrassegni falsi. Ora, però, gli investigatori puntano anche su un’altra pista: la connivenza da parte dei legali per lucrare sull’abbattimento dei costi per le marche. Un vantaggio economico enorme, soprattutto se si tiene conto del gran numero di atti che gli avvocati presentano presso gli uffici giudiziari.

Nelle prossime settimane si saprà se il filone peninsulare dell’inchiesta sui titoli contraffatti, avrà un seguito.