Inquinamento elettromagnetico, controlli a Massa Lubrense

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MASSA LUBRENSE. La Giunta municipale ha adottato una delibera concernente le iniziative per la prevenzione dei rischi di inquinamento elettromagnetico. In tutto il mondo, è diffusa la preoccupazione che l’esposizione a campi elettromagnetici, dovuti a sorgenti come le linee elettriche ad alta tensione, i radar, i telefoni mobili e le loro stazioni radio base, possa portare a conseguenze negative per la salute, specialmente nei bambini. Come risultato, la costruzione di nuovi elettrodotti e di reti per la telefonia mobile ha incontrato notevoli opposizioni .

“Tali preoccupazioni sono condivisibili spiega l’assessore Sonia Bernardo -, pertanto interesse prioritario dell’amministrazione comunale di Massa Lubrense è assumere iniziative volte a garantire una efficace prevenzione e difesa della salute pubblica pur tenendo in considerazione sia le esigenze di informazione da parte dei cittadini sia l’ottimizzazione tecnologica ed economica delle scelte progettuali da parte degli operatori della telefonia mobile, di servizi televisivi e di fornitura di energia elettrica”.

La delibera prevede dopo una prima fase di individuazione e caratterizzazione delle principali sorgenti elettromagnetiche esistenti sul territorio comunale, la realizzazione di una rete per il costante monitoraggio dei campi elettromagnetici in ottemperanza alla legge regionale n.14 del 2001. La rete è composta da centraline (stazioni di misura), posizionate presso le aree critiche (in prossimità delle installazioni, presso zone densamente popolate, scuole, uffici), che consentono di monitorare le variazioni temporali dei campi elettromagnetici a radiofrequenza, prodotti dagli impianti radio presenti nell’area comunale, in modo da tutelare la cittadinanza da emissioni oltre normativa.

Tappa successiva sarà elaborare una pianificazione e disciplina specifica e di dettaglio delle sorgenti di campi elettromagnetici, considerando, accanto alla crescente domanda di servizi proveniente dal territorio, i vincoli paesaggistici, ambientali e sanitari esistenti, insieme alla tutela della salute dei cittadini, legittimamente preoccupati del moltiplicarsi, degli impianti di telefonia mobile e delle altre fonti di campi elettromagnetici. Citando Umberto Veronesi : “Il progresso scientifico apre nuove possibilità ma anche sfide inedite e profondi dilemmi morali che devono essere governati”.