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Biglietteria Caremar di Sorrento, è muro contro muro

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SORRENTO. Non si prospetta alcuna soluzione a breve termine per la vicenda della biglietteria Caremar di Marina Piccola. Ancora pochi giorni e poi pendolari e turisti non potranno più acquistare al porto di Sorrento i ticket per imbarcarsi sui traghetti per Capri. Motivo? La querelle che vede contrapposte la compagnia di navigazione e la società I Morelli sas di Antonino Durante & c. per la gestione del servizio di vendita dei tagliandi.

Lo scorso 15 dicembre, infatti, è scaduto il contratto di mandato annuale che legava i due soggetti. Qualche giorno dopo, il 19, la Caremar ha disabilitato l’account de I Morelli sas che consentiva loro di emettere i titoli di viaggio. Allo stesso tempo il legale della compagnia, Salvatore Ravenna, ha chiesto la restituzione del box numero 1 della biglietteria di Marina Piccola e nel frattempo la Caremar ha aperto un altro punto vendita ottenendo ospitalità nei locali in uso alla Seremar. Condivisione degli spazi che dopo il 31 gennaio non sarà più possibile.

Per questo è necessario trovare una soluzione in tempi rapidi. Ma se la compagnia di navigazione non è intenzionata a fare passi indietro ritenendo il contratto concluso, lo stesso vale per la I Morelli sas che, invece, ritiene si sia rinnovato. “Il contratto – spiega Antonino Durante – è effettivamente scaduto il 15 dicembre, ma dalla Caremar non si è fatto vivo nessuno fino al 19 quando ci sono stati disabilitati i terminali. È vero che l’accordo non prevede il tacito rinnovo, ma nei fatti, visto che abbiamo continuato ad operare versando regolarmente quanto incassato, è come se la compagnia avesse accettato che fossimo ancora noi ad occuparci della vendita dei biglietti”.

L’amministratore della I Morelli non è intenzionato a mollare. “Continuiamo a presidiare la biglietteria che apriamo tutti i giorni fornendo informazioni all’utenza – aggiunge – in attesa che la Caremar ci riattivi gli applicativi per l’emissione dei titoli di viaggio”. Insomma si prospetta un muro contro muro con turisti e pendolari che dal primo febbraio potrebbero trovarsi nell’impossibilità di acquistare i biglietti per Capri.

Una vicenda della quale si è occupata anche la Capitaneria di Porto. I locali, infatti, ricadono nel demanio marittimo con il Comune di Sorrento che paga un canone di concessione per poi assegnare i box alle compagnie che operano a Marina Piccola. Ma i contratti sono scaduti a fine 2008 ed ora è come se l’occupazione fosse abusiva. “Siamo a conoscenza della problematica – fanno sapere dal Comune – e ci stiamo attivando per indire la gara per l’assegnazione dei locali nel più breve tempo possibile”.

Intanto, però, la I Morelli sas tiene il punto. “Visto che tutte le occupazioni sono abusive siamo pronti a consegnare la chiave al Comune – chiarisce Durante – purché nello stesso momento lo facciano anche gli altri”. Però apre uno spiraglio alla Caremar: “Siamo disposti a rivedere gli accordi: dipende da loro, se vogliono possiamo riprendere ad emettere i biglietti anche subito”.