Sorrento. Questione mercato, duro richiamo del commissario Scialla

Il commissario straordinario Rosalba Scialla interviene sulla vicenda del mercato settimanale di Sorrento. Questa mattina ha inviato una nota ai dirigenti comunali ed al sindacato degli ambulanti per sollecitare una soluzione.

“Nonostante i continui e ripetuti richiami, si continuano a registrare gravi e persistenti disfunzioni nelle attività degli uffici comunali, già oggetto di valutazione nel Decreto del Ministro dell’Interno in data 22 aprile 2026, che penalizzano in modo evidente l’utenza e i cittadini di questo territorio – mette in chiaro il prefetto -. Pertanto, in mancanza di un coordinamento e di un’efficace vigilanza sulla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, questo organo commissariale si trova nella condizione di dover intervenire continuamente per una corretta applicazione delle norme di riferimento a tutela dell’interesse pubblico”.

In particolare, nella nota, si evidenzia che “risultano pubblicate all’albo pretorio due ordinanze e precisamente la 112 in data 29.05.2026, la 124 in data 30.05.2026 concernenti disposizioni del dirigente del VI Dipartimento in materia di limitazioni alla viabilità per consentire lo svolgimento del mercato in un’area cittadina temporaneamente individuata, e una determina 651 in data 1.06.2026 con la quale il Dirigente del IV Dipartimento (competente in materia Urbanistica Suap, Ambiente) dispone di non autorizzare temporaneamente lo svolgimento del mercato in quell’area per motivi concernenti l’ordine pubblico, la sicurezza stradale, la libera circolazione, la congestione del traffico cittadino ecc”.

“In relazione a tanto, si rilevano gravi incongruenze, che evidenziano una gestione della cosa pubblica personalizzata, scoordinata, superficiale, contraddittoria e confusa – rileva il commissario Scialla -. In particolare: gli atti soprarichiamati, tutti vigenti, in assenza di una formale revoca, risultano in evidente contrasto tra loro; la determina nr 651 presenta evidenti vizi di cui all’ art. 21-octies Legge 241/1990; le motivazioni a base della determina risultano confuse e fuorvianti, in alcuni passaggi addirittura richiamano la mancata previsione di garantire alcuni servizi essenziali quali: il passaggio di ambulanze, dei mezzi di trasporto rsu, ecc., previsioni che invece risultano chiaramente contemplate nell’ordinanza de quo; i contenuti di detta determina sono in contraddizione con le dichiarazioni rese dallo stesso dirigente del IV dipartimento nel corso dei vari incontri, svoltisi con gli interessati, e con i contenuti della nota nr 35545 del 29.05.26 a sua firma, in cui riporta espressamente che: “l’unico percorso legittimo per garantire la prosecuzione dell’attività mercatale è costituito di un’ area alternativa di minor impatto……..che prevede la scelta della sede stradale di S.Renato”; il mercato si svolge da moltissimi anni nell’area privata sita in via San Renato, con pagamento di relativo canone di locazione da parte del Comune, e solo di recente viene rappresentato dal tecnico competente che l’area presenta delle irregolarità urbanistiche e pertanto non può essere sede del mercato cittadino”.

“Come noto il mercato costituisce un servizio di pubblico interesse e di rilevanza economica locale, pertanto l’interruzione ingiustificata determina danni economici alla categoria degli operatori economici ed espone l’Ente ad eventuali rischi risarcitori – spiega ancora il prefetto -. Un’azione amministrativa, cosi come evidenziata, non solo non riflette il buon andamento dell’Ente, ma genera incertezza e sfiducia nei cittadini. Pertanto, alla luce delle suesposte valutazioni, ritenuto necessario garantire i servizi pubblici locali di interesse economico generale, nel rispetto della normativa di riferimento e delle esigenze del territorio comunale, si chiede quanto segue:
-un parere tecnico scritto, e non per le vie brevi, sull’impossibilità che l’area, finora sede del mercato comunale, possa essere temporaneamente oggetto di una proroga, nelle more dell’individuazione di una soluzione alternativa;
-di individuare un’area pubblica o privata che possa essere destinata temporaneamente a sede del mercato.

Infine il commissario straordinario dispone “di attivare il potere sostitutivo del dirigente del IV dipartimento, conferito con decreto commissariale nr -10 in data 22.05.2026 al Dirigente del III Dipartimento riguardo all’adozione della determina di autorizzazione per la sola giornata del 9 giugno 2026 del mercato comunale nel sito che verrà individuato; detti adempimenti dovranno essere effettuati entro e non oltre il giorno di venerdì 5 giugno (domani, ndr), in caso contrario saranno valutate le conseguenti responsabilità”.

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