Si è riunito ieri sera presso il Museo Correale di Sorrento il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Seduti intorno al tavolo il procuratore capo di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, il sindaco Corrado Fattorusso ed i vertici provinciali delle forze dell’ordine.
“Abbiamo esaminato i vari aspetti che nel tempo si sono sviluppati qui a Sorrento ad iniziare da tutta un’attività che ha fatto prima la magistratura con esiti che sono pubblici – spiega il prefetto -. Poi c’è quello che abbiamo fatto noi come prefettura con la commissione d’accesso e che si è riverberato su una serie di prescrizioni alle quali il Comune di Sorrento dovrà scrupolosamente attenersi”.
“C’è stata una grande intesa in relazione alle prescrizioni che sono state adottate dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi – aggiunge di Bari -. Adotteremo anche qui un protocollo tra il prefetto di Napoli e il sindaco di Sorrento”.
“Abbiamo accolto le indicazioni fornite dalla prefettura per quelle che sono le direttive che il Comune di Sorrento dovrà recepire in un documento programmatico da applicare poi nella gestione della macchina amministrativa”, interviene il sindaco Fattorusso.






