Sorrento. Le ultime manovre in vista del voto di maggio

Dopo un anno di commissariamento conseguente all’arresto dell’ex sindaco Massimo Coppola, accusato di aver intascato mazzette su appalti pubblici, Sorrento avrà di nuovo un’amministrazione eletta dai cittadini. È la linea del Viminale che, letta la relazione della commissione d’accesso inviata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, sarebbe orientato a non procedere con lo scioglimento.

Lo ha anticipato ieri l’Agenzia Nova che, citando fonti ministeriali, ha spiegato che il report “ha fatto emergere forme di malagestio il cui livello di radicamento è stato ritenuto tale da non escludere la possibilità di affidare alla nuova compagine elettiva il risanamento dell’ente e il ripristino della corretta e piena funzionalità”.

Chiaramente non si cancella con un colpo di spugna quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Torre Annunziata e dalle verifiche dei commissari. È per questo che le stesse fonti ministeriali fanno sapere che la macchina comunale “sarà assoggettata a puntuali prescrizioni, nonché ad uno stringente monitoraggio, all’esito del quale sarà valutata l’eventuale assunzione di ulteriori determinazioni”.

Ciò significa che i provvedimenti, una volta approvati, dovranno passare al vaglio della prefettura e della commissione. Una sfida che non preoccupa più di tanto i candidati dei diversi schieramenti impegnati in queste ore nelle ultime interlocuzioni prima di stilare le liste da presentare entro la scadenza del 23 aprile.

Ferdinando Pinto, ad oggi unico candidato sindaco già ufficialmente in campo, esprime soddisfazione per la scelta del governo. “Il fatto che sia stata confermata la possibilità di andare al voto rappresenta un passaggio importante per la nostra comunità e una nostra prima piccola vittoria – evidenzia -. Saremo al fianco della Prefettura e della Commissione nelle attività di monitoraggio che accompagneranno questa fase. È giusto che vi sia la massima attenzione e il massimo rigore nel garantire trasparenza e corretto funzionamento delle istituzioni”.

Ora Pinto sta limando gli ultimi dettagli delle liste a sostegno della sua corsa a primo cittadino. In queste ore è atteso anche l’annuncio dei nomi del vice sindaco e dell’assessore alla Legalità che faranno parte della sua giunta in caso di vittoria alle elezioni del 24 e 25 maggio prossimi.

Accoglie con soddisfazione la scelta del Viminale anche Ivan Gargiulo, l’ex consigliere comunale che con le sue denunce ha portato all’apertura dell’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Sorrento”. “Penso che questa è la soluzione più corretta e che forse qualcuno abbia anche considerato l’appello/provocazione lanciato nei giorni scorsi – il suo pensiero -. Mi riferisco alla questione della mancata presentazione delle liste. L’intento era chiaro: spingere le istituzioni competenti a fare presto. Andare al voto con rischio di scioglimento che incombeva era un’assurdità e sarebbe stata un’ulteriore mortificazione per la città”.

Lo stesso Gargiulo si prepara a far parte del ticket che dovrebbe vedere Corrado Fattorusso correre per la fascia di sindaco. “Siamo impegnati nelle interlocuzioni con vari gruppi e definendo gli ultimi accordi”, conclude.

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play