Lunedì 13 aprile è in programma un nuovo sciopero dei dipendenti di Eav. L’organizzazione sindacale Orsa, che ha promosso l’agitazione, spiega che il personale dell’azienda manifesterà contro “una dirigenza troppo lontana dai lavoratori e dalle loro esigenze”.

“Lunedì prossimo torneremo a scioperare, dalle 11 alle 15. tutti: manutenzioni, ferrovia, autolinee, settore amministrativo – si legge in una nota del sindacato -. Sciopereremo contro una dirigenza aziendale così previdente, così attenta, così accorta, così scrupolosa e così vigile che riaccredita le somme di danaro per il welfare con oltre 100 giorni di ritardo e stranamente proprio il giorno dello sciopero senza spiegare il perché di questo ritardo; non riesce a rispettare le disposizioni che essa stessa emana, lasciando i lavoratori in un equivoco interpretativo non emanando un manuale con le procedure operative per il personale dell’infrastruttura; non rafforza la verifica dei titoli di viaggio su treni ed autobus (controlleria), non tutela i propri dipendenti contro il rischio rapina quando incassano i soldi dei biglietti e non rispetta gli accordi sindacali regolarmente sottoscritti per quanto concerne i ritardi dei treni; non completa gli organici del personale addetto alla comunicazione verso l’utenza; costringe gli autisti a partire con bus sporchi o con segnalazione di guasti; non rispetta gli accordi sindacali regolarmente sottoscritti in merito alle ferie estive per il personale di Ischia e Procida”.
Lunedì 13 aprile 2026 scioperano dalle 11 alle 15 i lavoratori turnisti e 4 ore a fine turno quelli amministrativi, quelli in corso di formazione e delle manutenzioni.
“Scioperiamo contro la dirigenza dell’Eav, autoritaria ed autoreferenziale e lanciamo un invito alla politica regionale: venite ad ascoltare le ragioni dei dipendenti, vi aspettiamo”, concludono da Orsa





