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In arrivo le Bandiere blu 2021, le città della costiera sorrentina verso la conferma

BandieraBlu

L’ufficialità arriverà solo lunedì prossimo quando i vertici di Fee Italia annunceranno l’elenco delle spiagge Bandiera blu 2021, ma le località della provincia di Napoli che si fregiano del prestigioso vessillo si avviano tutte verso la conferma. Sono cinque in totale di cui ben quattro in penisola sorrentina. Si tratta di Anacapri (Faro/Punta Carena, Gradola/Grotta Azzurra), Piano di Sorrento (Marina di Cassano), Sorrento (San Francesco/Marina Grande, Riviera Massa), Vico Equense (Bikini, Scrajo Mare, Marina di Vico/Marina di Seiano Ovest Porto, Capo La Gala) e Massa Lubrense (Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Recommone).

Quest’ultima città è quella dell’area metropolitana partenopea che vanta il maggior numero di riconoscimenti da parte della Foundation for Environmental Education (Fondazione per l’educazione ambientale), arrivando quest’anno alla Bandiera blu numero 14. Una serie che non si interrompe neanche ora, nonostante in tre punti del litorale del Comune costiero sia in vigore il divieto di balneazione imposto dal sindaco Lorenzo Balducelli dopo i primi test della stagione eseguiti dall’Arpac. C’è da dire, però, che le zone interdette ai tuffi (San Montano, Marina della Lobra e Crapolla), non sono incluse nell’elenco della spiagge dove sarà issata la Bandiera blu 2021.

Sempre rimanendo nell’ambito della provincia di Napoli, Anacapri da lunedì potrà vantare il decimo riconoscimento consecutivo grazie ad una striscia iniziata nel 2012. Più recente la conquista del vessillo da parte di Sorrento e Piano di Sorrento che lo hanno ottenuto entrambe per la prima volta nel 2018. Si avvia a fare il bis del 2020 Vico Equense.

Conferme in vista anche per le spiagge della provincia di Salerno, una di quelle che vanta il maggior numero di Bandiere blu a livello nazionale. Dell’elenco fanno parte Montecorice, Ispani, Capaccio, Agropoli, Pisciotta, Casal Velino, Sapri, Centola, San Mauro Cilento, Vibonati, Pollica, Positano, Castellabate ed Ascea.

Per ora, comunque, i risultati sono ufficiosi, visto che la proclamazione avverrà solo all’inizio della prossima settimana ed in diretta web a causa delle limitazioni imposte per l’emergenza Covid. Come ogni anno, però, l’arrivo degli inviti per partecipare alla cerimonia ai sindaci che ambiscono alla Bandiera blu lascia intendere che il vessillo potrà presto sventolare sulle spiagge delle loro città.

Perché ciò accada è necessario già durante i mesi invernali predisporre tutta la documentazione prevista dalla procedura Fee. Poi, come logico che sia, è fondamentale avere mare cristallino ed organizzare tutta una serie di servizi ed attività collaterali sempre per garantire la tutela dell’ecosistema, come il riciclo dei rifiuti e prestare attenzione all’educazione ed all’informazione ambientale, oltre a garantire la sicurezza dei bagnanti.