Riportiamo di seguito la nota diffusa dai comitati dei pendolari della Circumvesuviana che contestano le scelte di Eav in merito alla gestione del servizio in occasione dello sciopero del personale dello scorso fine settimana.
Lo sciopero di 24 ore indetto dal sindacato Orsa sulle linee vesuviane ha scoperchiato, ancora una volta, il vaso di Pandora di una gestione aziendale che riteniamo profondamente iniqua. Non è più accettabile che, a fronte di legittime agitazioni sindacali o carenze di organico, i vertici di E (Ente Autonomo Volturno) operino scelte discriminatorie nella distribuzione dei servizi minimi e delle risorse residue.
Abbiamo assistito al sistematico dirottamento di uomini e mezzi verso la sola linea di Sorrento, l’unica considerata “vetrina” per il turismo. Territori abbandonati: Le linee per Sarno, Baiano, Scafati e Poggiomarino sono state pesantemente penalizzate, isolando interi territori.
Cittadini di “Serie B”: La strategia aziendale sembra seguire una logica puramente commerciale: un cittadino dell’hinterland vesuviano vale meno di un turista straniero. Non contestiamo il diritto allo sciopero, ma la gestione politica e tecnica di chi siede ai vertici. Esigiamo pari dignità per tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla destinazione impressa sul biglietto.
Chiediamo un intervento immediato delle istituzioni regionali affinché si ponga fine a questa disparità di trattamento. La mobilità è un diritto universale, non un privilegio riservato alle tratte turistiche.
Enzo Ciniglio Presidente
Comitato Pendolari Vesuviani
Salvatore Ferraro Vice Presidente
Comitato Pendolari Vesuviani e gruppo facebook Circumvesuviana -Eav
Salvatore Alaia
Presidente comitato civico E(A)Vitiamolo Sperone
Marcello Fabbrocini presidente comitato civico Cifariello Ottaviano





