Sorrento. Più di 100 navi da crociera in arrivo nel 2026 e il 60% dei passeggeri torna in vacanza

Iniziata nel migliore dei modi la stagione degli accosti di navi da crociera nella baia di Sorrento. Fino ad oggi sono 107 le unità che, nel corso dell’anno, dovrebbero raggiungere lo specchio di mare che va dal promontorio dei Bagni della Regina Giovanna fino a Punta Scutolo. I dati forniti dalla Capitaneria di porto del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia guidata dal comandante Andrea Pellegrino sono in linea con quelli del passato.

Dopo i quattro approdi del mese di aprile a maggio sono ben 21 le imbarcazioni attese in rada davanti al porto di Marina Piccola. Si tratta del picco massimo su base mensile relativo al 2026. Si proseguirà poi fino all’inverno tanto che l’ultima toccata sarà quella della Clio della compagnia statunitense Grand Circle Line che dovrebbe fare rotta verso Sorrento, proveniente da Pozzuoli, il giorno dell’Epifania del 2027.

Le navi che fanno scalo a Sorrento durante i tour nel Mediterraneo sono soprattutto di piccole e medie dimensioni, in grado di accogliere qualche centinaio di passeggeri. Natanti dove regna lo sfarzo ed il comfort così da garantire un’esperienza a 5 stelle agli ospiti a bordo. Solo per fare un esempio, durante il 2026, in diverse occasioni, faranno tappa a Sorrento la Explora I e la gemella Explora II del segmento di lusso Explora Journeys che fa capo al gruppo Msc Crociere dell’armatore di origine sorrentina, Gianluigi Aponte.

Una volta gettata l’ancora i turisti a bordo sbarcano grazie ai tender raggiungendo la banchina del porto di Marina Piccola. In genere poi si spostano verso il centro cittadino per visitare i negozi e le tipiche botteghe artigianali, prendendo d’assalto i tavoli di bar e ristoranti dove hanno modo di gustare le prelibatezze della cucina locale. Non mancano i tour guidati alla scoperta dei siti storici e culturali della città. In tanti, invece, salgono a bordo degli autobus che li accompagnano agli scavi di Pompei o di Ercolano oppure verso Positano ed Amalfi.

Si può stimare che diverse decine di migliaia di passeggeri mettono piede sulla terraferma dalle unità in rada. Flussi che generano benefici economici con ricadute positive per l’intero territorio. Non solo. Come rileva la Clia (Associazione mondiale delle compagnie di crociera) il 60% dei passeggeri che sbarcano in un porto poi tornano per un soggiorno nei luoghi visitati. È evidente, quindi, che accogliere i croceristi può assicurare un futuro incoming di ospiti con elevata capacità di spesa che soggiorneranno nelle strutture ricettive della zona.

Allo stesso tempo si rende necessario garantire la sicurezza dei passeggeri sia al loro arrivo che all’imbarco. È il Comune di Sorrento che si fa carico di organizzare il servizio di port-facility, vale a dire la sorveglianza del molo durante l’approdo dei tender. Dopo due procedure di selezione di aziende specializzate nel settore della vigilanza attiva e accoglienza andate deserte, è stato deciso di affidare alla società uscente, la Europolice di Castel San Giorgio (SA) l’incarico di gestire per l’intero mese di maggio la security portuale a Marina Piccola per un importo di circa 21mila euro, in attesa di avviare una nuova procedura di gara. Somma che poi l’ente recupera dalle agenzie marittime che programmano gli scali a Sorrento.

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