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Espianto multiorgano all’ospedale di Sorrento

Sorrento_ospedale

Muore improvvisamente a causa di una emorragia cerebrale, ma i suoi organi continuano a vivere in altre persone. Un malore ha stroncato la vita di un uomo di 63 anni di Sant’Agata sui due Golfi, sposato e padre di quattro figli. Familiari che, nonostante fossero affranti dal dolore, hanno autorizzato l’espianto eseguito all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento. Ad effettuare il prelievo di cornee, fegato e reni è stata un’equipe specializzata dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Il 63enne era stato ricoverato domenica scorsa presso il reparto anestesia e rianimazione a causa di un aneurisma. Le sue condizioni erano subito apparse ai sanitari estremamente critiche. Successivamente, accertata la morte cerebrale, la famiglia ha deciso di donare gli organi. Così il fegato ed i reni sono stati trasferiti in una città del Sud per ridare speranza a due persone affette da serie complicazioni, le cornee, invece, sono state affidate alla banca degli occhi.

L’espianto si è concluso poco dopo mezzogiorno. Un elicottero atterrato al campo Italia ha effettuato la staffetta verso Napoli, crocevia per le varie destinazioni degli organi. Il fegato è stato utilizzato per un trapianto salva vita, i reni consentiranno al beneficiario di evitare la dialisi. L’ultimo espianto all’ospedale di Sorrento risale a circa un anno e mezzo fa. Non sempre, infatti, ci sono le condizioni per poter prelevare gli organi ed il consenso dei familiari.