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Doppia cerimonia per Msc: varo di Seascape e battesimo di Seashore

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Msc Crociere ha celebrato oggi il varo della futura ammiraglia Msc Seascape presso il cantiere Fincantieri di Monfalcone, un evento in cui armatore e costruttore assistono alla nave che tocca l’acqua per la prima volta.
Msc Seascape verrà consegnata nel novembre 2022, e sarà la seconda nave della classe Seaside Evo ad entrare nella flotta di Msc Crociere, oltre che la quarta della classe altamente innovativa Seaside.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di Msc Crociere, ha dichiarato: “Il varo di Msc Seascape segna un’altra tappa significativa nella crescita della nostra flotta e la nave renderà omaggio agli oceani attraverso una nuova serie di caratteristiche e un design altamente innovativo.

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Abbiamo proseguito i nostri ambiziosi piani relativi alle nuove costruzioni nonostante la pandemia. Oggi si tratta di una doppia celebrazione per Msc, poiché la prossima ammiraglia Msc Seascape viene varata mentre la gemella Msc Seashore viene ufficialmente battezzata nella nostra isola privata, Ocean Cay Msc Marine Reserve.

Msc Seascape – insieme a Msc Seashore – presenta alcune delle più recenti tecnologie e soluzioni ambientali per ridurre al minimo l’impatto ambientale, che ci aiuteranno a compiere un ulteriore passo avanti verso la realizzazione del nostro obiettivo di raggiungere zero emissioni nette di gas serra entro il 2050”.

Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Una nave così imponente rende ancora più suggestivo riflettere sull’immenso lavoro che c’è dietro la sua realizzazione. Abbiamo cominciato a lavorare su Msc Seascape quasi in concomitanza con l’insorgere della emergenza e oggi, insieme a un operatore affermato come Msc, ne celebriamo il varo in linea con i piani pre-pandemici. La grande determinazione profusa per rispettare gli impegni produttivi e preservare l’intero portafoglio ordini è diventata la cifra distintiva del nostro Gruppo, un autentico caposaldo della cultura aziendale, e non potrebbe esserci premessa migliore per guardare al futuro con rinnovata fiducia”.

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Msc Seascape avrà una stazza di 169.400 tonnellate e sarà in grado di ospitare fino a 5.877 ospiti con 13.000 mq di spazio esterno.

Oggi è stata inoltre celebrata la Cerimonia di Battesimo della nave gemella di Msc Seascape, Msc Seashore, a Ocean Cay Msc Marine Reserve, alle Bahamas. Si tratta della prima volta che una nave viene battezzata in un’isola privata. La cerimonia ha segnato inoltre l’inaugurazione ufficiale della Ocean Cay Msc Marine Reserve, che ha accolto i primi ospiti a fine 2019 per poi chiudere temporaneamente a causa della pandemia.

Dettagli di Msc Seascape:

Una tecnologia ambientale a prova di futuro:
Le tecnologie ambientali di Msc Seascape includeranno sistemi selettivi di riduzione catalitica su ciascuno dei quattro motori Wärtsilä 14V 46F per ridurre le emissioni di ossido di azoto fino al 90%, convertendo il gas in azoto e acqua innocui, oltre a sistemi ibridi di lavaggio dei gas di scarico per rimuovere il 98% di ossido di zolfo.

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La nave è dotata dei migliori sistemi di trattamento delle acque reflue, con standard di purificazione superiori alla maggior parte degli impianti a terra; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di zavorra approvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti; sistemi di ultima generazione per la prevenzione degli scarichi di olio dai locali macchine e numerosi miglioramenti dell’efficienza energetica, dai sistemi di recupero di calore all’illuminazione a led.

La nave sarà inoltre dotata di un sistema di gestione del rumore sottomarino irradiato per ridurre e isolare i potenziali effetti sui mammiferi marini.

Progettata per connettere gli ospiti al mare:

Msc Seascape, come la gemella Msc Seashore, vedrà quasi il 70% delle aree pubbliche completamente riprogettate rispetto alla classe Seaside per migliorare l’esperienza degli ospiti con l’obiettivo di offrire meravigliosi spazi per connettersi al mare:

• 2.270 cabine di 12 differenti tipologie, comprese quelle con balcone e le ambite suite di poppa
• 11 ristoranti, 19 bar e lounge con molte opzioni per mangiare e bere all’aperto
• 6 piscine tra cui una splendida piscina a sfioro a poppa con incredibili vedute sull’oceano
• L’MSC Yacht Club sarà il più grande e lussuoso della flotta di Msc Crociere, con quasi 3.000 mq di spazio per offrire ampie vedute dell’oceano dai ponti di prua
• Un’ampia passeggiata sul mare di 540 metri ancora più vicina all’acqua
• Uno spettacolare Ponte dei Sospiri con pavimento in vetro al ponte 16 con un punto di osservazione unico sull’oceano

“Il float out di una nave è un momento non solo decisivo della sua realizzazione, ma anche una circostanza particolarmente emozionante – sottolinea il responsabile del settore tecnico di Msc Crociere Emilio La Scala -. È infatti una delle tappe fondamentali di un progetto complesso, di una costruzione che inizia a nascere con blocchi preallestiti, che daranno vita, una volta assemblati, alla nave pronta, per la sua prima volta, al contatto con l’acqua.
Ringrazio l’ingegner Bazzara, il direttore di questo storico cantiere, per le sue belle parole. Ma vorrei ringraziare – a nome del signor Aponte, del presidente Vago e dell’intera grande famiglia di Msc –anche le maestranze di Fincantieri, unitamente a tutto il management della società ed i lavoratori di questo stabilimento.
Un luogo in cui sono state costruite molte delle più belle navi passeggeri e da crociera, dimostrando così che il “saper fare” dell’Italia in campo navale non ha eguali, non teme paragoni e non è secondo a nessuno.
La costruzione di Msc Seascape, insieme a quella della gemella Seashore e delle due sorelle più piccole – Seaside e Seaview – ne è una delle dimostrazioni più efficaci. Si tratta, infatti, non solo delle navi più grandi, moderne e tecnologicamente avanzate mai costruite in Italia, ma probabilmente delle navi più belle che oggi navigano in giro per il mondo; frutto di un continuo sviluppo tecnologico, del processo di costruzione e della qualità; resi possibili da una forte sinergia fra armatore e cantiere.
Come tutte le nostre navi – aggiunge La Scala – anche Seascape è stata dotata delle migliori soluzioni disponibili sul mercato, anzitutto dal punto di vista ambientale, tra cui un innovativo sistema di controllo delle emissioni e un avanzatissimo sistema di trattamento delle acque reflue.
Paragonata ad una nave tradizionale, Seascape riduce infatti del 98% le emissioni di ossido di zolfo (SOx) e del 90% le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Il suo sistema avanzato di trattamento delle acque reflue, che sfrutta un’innovativa tecnologia di bioreattori a membrana (MBR – Membrane Bio Reactor), consente il trattamento ad elevata purezza delle acque nere e grigie garantendo, allo stesso momento, sia il soddisfacimento degli standard più rigorosi quali il “Baltic Standard”, sia la riduzione dei consumi energetici di oltre il 25% rispetto ai sistemi di precedente generazione.
Un sistema di recupero dell`energia termica prodotta dall`apparato motore, inverter ad altissima efficienza, l` impiego di illuminazione led di ultima generazione contribuiscono altresì ad ottimizzare i consumi quindi ridurre le emissioni della nave.
Inoltre, per minimizzare ulteriormente le emissioni nei porti, Msc Seascape è dotata di un sistema di Cold Ironing per “collegarsi” durante l’ormeggio alla rete elettrica locale. Questa è una tecnologia importantissima che stiamo installando su tutte le navi dal 2017 in poi. E che installeremo sulle navi precedenti. Naturalmente, servirà che i porti a loro volta dotino le banchine di una adeguata rete elettrica.
Msc Seascape, cosi come tutta la nostra flotta, fara` parte del programma di digitalizzazione e monitoraggio delle unità Msc, che consentirà all’Energy Efficiency Department di monitorarne, attraverso il Maritime Support Center, le performances e i consumi, quindi garantire una continua ottimizzazione della sua efficienza energetica
MSC, Tutto il Gruppo, ha da sempre a cuore la salute del nostro pianeta e dei nostri mari. Per questa ragione Msc Crociere con il suo dipartimento tecnico di Ricerca, Sviluppo ed Innovazione sta già da tempo analizzando i prossimi step, ovvero l’impiego di combustibili sempre più verdi e sostenibili nonché nuove tipologie di propulsione e generazione dell’energia di bordo.
Ma non solo.
Insieme alla gemella Seashore – prosegue il responsabile tecnico della compagnia – la Msc Seascape rivoluziona i canoni del design navale e innova profondamente i criteri dell’ingegneria e della progettazione grazie ai suoi 13.000 metri quadrati di spazi all’aperto, a una promenade lunga ben 540 metri che percorre l’intero perimetro, a 11 diverse tipologie di cabine e suite, alle sue numerose piscine collocate in posizioni mozzafiato.
Il float out di Msc Seascape, oggi, è un’ulteriore conferma della volontà del nostro Gruppo di investire in Italia, e con Fincantieri, nonché una rinnovata testimonianza della fiducia di Msc nel futuro del comparto crocieristico – nel quale Fincantieri svolge un ruolo centrale.
Seascape è la nostra quarta nave a toccare l’acqua, qui a Monfalcone, nel giro di soli cinque anni: un vero record! Con Fincantieri abbiamo inoltre già in costruzione le prime due unità della classe lusso – Explora I ed Explora II – e a breve inizieremo a costruire la terza e la quarta unità di “Explora Journeys”.
Non dobbiamo infatti dimenticare che è stata un’impresa estremamente ardua, negli ultimi 20 mesi, durante la pandemia, portare avanti la costruzione di una nave come questa. Abbiamo affrontato insieme – con grande successo – il periodo più duro e drammatico che il settore crociere, e forse il mondo intero, hanno vissuto negli ultimi decenni.
Se siamo riusciti in tale impresa, cementata dal superamento di non poche difficoltà, è perché vi è stata grande e fruttuosa collaborazione tra il cantiere e l’armatore, in particolare tra voi e noi come persone
Ancora grazie, quindi, per l’eccellente lavoro che finora è stato svolto.
Un lavoro portato avanti in maniera instancabile da Fincantieri e tutto il team di Msc Crociere.
Vorrei pertanto esprimere un ringraziamento sincero ai mei collaboratori dell’Ufficio Tecnico di Londra e Sorrento – conclude La Scala – del Dipartimento New Building e del Site Office di Monfalcone.
Ci vedremo molto presto e molto spesso.
Grazie a tutti!

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