Capri Watch fashion & Accessories

Bus Sorrento-Positano, turisti in fila sotto il sole e sala vuota – video –

turisti-bus-sita-positano

La penisola sorrentina e la costiera amalfitana sempre più distanti. Le due località turistiche della Campania dovrebbero essere collegate dagli autobus della Sita ma a giudicare da quello che è successo il giorno di Ferragosto nel piazzale della stazione di Sorrento è più giusto dire divise. Centinaia di persone in fila, sotto il sole, in attesa di poter salire su un pullman per raggiungere Positano o Amalfi. Viaggiatori seduti per terra, sulle valigie, appoggiati ai muri. Scene che si ripetono ogni giorno, ma che a Ferragosto hanno superato ogni limite come si deduca facilmente anche dal video che proponiamo in basso.

Un disservizio assurdo se si considera il fatto che, nello stesso piazzale, c’è una accogliente sala di attesa con poltroncine e aria condizionata. Eppure non viene utilizzata perché l’imbarco sui bus da parte della Sita è garantito solo a chi arriva prima in fila. Una soluzione da terzo mondo che genera disagi a catena lungo tutta la linea per la costiera amalfitana

sala-attesa-stazione-sorrento

L’amministrazione comunale di Sorrento pretende dalla Sita una migliore organizzazione del servizio dopo essere riuscita a far rimuovere quella specie di bancarella per la vendita dei biglietti. Un servizio assolutamente indegno, insopportabile per una località come Sorrento.

Bocciate le pensiline perché renderebbero ancora più difficoltose le manovre dei bus, si ripropone l’idea dell’utilizzo della sala di aspetto che fino ad oggi è rimasta inesorabilmente vuota.

Eppure per quella sala il Comune di Sorrento paga 800 euro a mese all’Eav, proprietaria dell’intero immobile della stazione ferroviaria della Circumvesuviana. E così, nonostante i lavori fatti nella struttura, e nonostante il fitto, la Sita continua a far salire a bordo chi è prima in fila.

“La responsabilità – spiega l’avvocato Gaetano Milano, ex ad della Fondazione Sorrento – è tutta della Sita che, nonostante un impegno sottoscritto alcuni anni fa con la Fondazione, non emette biglietti con numeri sequenziali in modo che a scandire gli accessi a bordo non sia la fila ma il numero riportato sul ticket. Un modo di procedere veramente assurdo”.

“È vero – prosegue Milano – che ci sono biglietti venduti online e tagliandi acquistati sul posto. Ma basterebbe un addetto alla sala di attesa per chiamare all’imbarco i passeggeri a cui è stato attribuito un numero progressivo. Insomma bisognerebbe organizzare il servizio in maniera seria per avere un risultato accettabile. E non servirebbe nessuna pensilina, come qualcuno invoca, basterebbe che la Sita rispettasse gli impegni presi”.

Questo il link al video: https://youtube.com/shorts/3PpjyPj3-Fc?feature=share

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play