Il violento terremoto che ha colpito la popolazione del Venezuela il 24 giugno scorso, ha causato 2.645 morti (stima provvisoria), 12.666 feriti e 15.050 sfollati (sempre in crescita), 189 edifici e ponti crollati e 885 immobili danneggiati (molti ospedali e scuole), moltissimi hanno perso la propria abitazione, 86.117 nuclei familiari assistiti. I rischi sanitari sono incombenti.
Molti trovano rifugio presso parenti, parrocchie, scuole, spazi comunitari o strutture improvvisate e grande attenzione si sta sviluppando per le persone più fragili. Sono migliaia i volontari di tutto il mondo e tantissimi operatori della Caritas Venezuela e di altre Caritas stanno distribuendo cibo, acqua, coperte, materassi agli sfollati accolti nei diversi centri e stanno verificando i bisogni e le condizioni di sicurezza per la pianificazione di interventi più organici.
Tante nazioni, anche l’Italia, e tante chiese e comunità hanno espresso concreta solidarietà per sostenere la popolazione in questa grave emergenza umanitaria. La Cei ha dato forti segnali di solidarietà con la preghiera e con un considerevole sostegno economico ed esorta che ci sia attenzione presso tutte le comunità ecclesiali che sono in Italia perché non ci sia indifferenza di fronte a tanta sofferenza ma cresca l’esperienza concreta di sentirsi fratelli in Cristo in un mondo globalizzato.
Per questo la presidenza della Cei ha deciso di indire, tramite Caritas Italiana, una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane e comunità domenica 26 luglio. Caritas Italiana invita tutti a sensibilizzare, pregare, raccogliere fondi per fare la nostra parte. Sono “segni concreti di solidarietà e partecipazione” di tutti i credenti ai bisogni, materiali e spirituali, delle popolazioni terremotate.
Caritas Venezuela è attiva e coordina gli interventi con Caritas Internazionale e anche con Caritas Italiana. Le offerte raccolte dovranno essere integralmente inviate al più presto alla Caritas Diocesana attraverso un bonifico che poi provvederà ad inviare il tutto a Caritas Italiana.
L’obiettivo è garantire una progettazione unitaria degli interventi commisurata alle effettive risorse disponibili e favorire un coordinamento anche con la rete delle Caritas Internazionali che stanno ugualmente intervenendo in favore della Caritas Venezuela, rafforzando così una risposta concreta già attiva, capillare e coordinata evitando iniziative private e isolate talvolta inutili.






