Da ottobre a Sorrento aumenta la tassa di soggiorno, le nuove tariffe

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SORRENTO. Si è tenuta questa mattina, al Comune di Sorrento, la seduta della Giunta per l’approvazione della rimodulazione dell’imposta di soggiorno. Il provvedimento, proposto dal sindaco, Giuseppe Cuomo, avrà decorrenza a partire dal 14 ottobre prossimo.

“Come ampiamente annunciato a tutti i rappresentanti degli albergatori, degli agenti di viaggio, dei b&b e di tutte le altre categorie extralberghiere, ci siamo avvalsi della possibilità, offerta dalla recente legge di modifica in materia, di aumentare la tassa di soggiorno – spiega il sindaco Cuomo -. Per venire incontro ai turisti, ed offrire loro l’opportunità di essere informati per tempo, abbiamo deciso di adottare il provvedimento solo a partire dalla metà di ottobre. Inoltre non bisogna dimenticare che, proprio grazie al corretto utilizzo della tassa di soggiorno operato dalla mia amministrazione, è stato possibile evitare l’aumento di altri tributi, a tutto vantaggio di cittadini ed imprese”.

La decisione dell’amministrazione di imporre l’aumento già dal mese prossimo ha già incontrato il dissenso degli albergatori. “La volontà di procedere all’aumento della tassa di soggiorno e la misura dell’aumento erano a noi note trattandosi di un provvedimento che doveva essere già attuato per l’anno in corso – sottolinea Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania e penisola sorrentina -. 
Quello che non condividiamo è l’aumento della tassa nel mese di ottobre e non dal 2018 come per logica e buon senso avrebbe dovuto essere. Esprimiamo pertanto non poche riserve in ordine a tale provvedimento”.

I titolari delle strutture ricettive di Sorrento, così come i tour operator, lamentano che la modifica delle tariffe a stagione in corso creerà non pochi problemi considerato che i soggiorni si riferiscono a prenotazioni arrivate da tempo.

Oramai, però, la decisione è presa e, salvo sorprese, gli aumenti scatteranno tra un mese. Il nuovo tariffario stabilisce che l’importo da versare sarà di 1,50 euro al giorno per chi sceglie di soggiornare in alberghi fino a 3 stelle, oltre che presso campeggi, ostelli ed agriturismi (contro 1 euro attuale); 3 euro per hotel a 4 stelle (contro 1,50 euro pagati oggi); 4 euro per hotel a 5 stelle (al momento la tariffa è pari a 2 euro); 3 euro per i b&b e tutte le altre strutture extralberghiere (a fronte di 1,50 euro versati ora).