Approvato il progetto esecutivo per l’emodinamica al “San Leonardo” di Castellammare

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Fu tra i primi atti firmati dall’allora commissario straordinario dell’Asl Napoli 3-Sud Antonietta Costantini quello inviato il 6 maggio del 2016 all’assessorato alla Sanità della Regione Campania. Conteneva la richiesta di utilizzo dei fondi residui ancora disponibili per interventi di carattere strutturale. Finanziamenti poi destinati, tra l’altro, dopo un lungo iter burocratico, proprio alla realizzazione dell’emodinamica presso il reparto di Cardiologia dell’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia.

Un intervento definito nella delibera aziendale n. 627 del primo agosto 2018 “indispensabile per garantire la funzionalità e conformità delle strutture alla normativa vigente e, quindi, non procrastinabile. Un investimento di oltre 2milioni e 100mila euro a carico dello Stato (1milione e mezzo) della Regione (83mila euro) e della azienda 450mila euro).

In linea con quanto scritto nel nuovo atto aziendale Asl Napoli 3-Sud: la rete cardiologica regionale ha lo scopo di garantire a tutti i pazienti con infarto pari opportunità di accesso alle procedure di riperfusione coronarica, adottando strategie diagnostico-terapeutiche condivise e modulate, da un lato sul profilo di rischio del paziente e dall’altro sulle risorse strutturali e logistiche disponibili.

II modello organizzativo regionale adottato a quello di una rete di intervento territoriale imperniato sul servizio di emergenza del 118 a cui si affianca una rete inter-ospedaliera coordinata di tipo hub e spoke (hub di 1° livello: utic con emodinamica interventistica; hub di 2° livello: utic, emodinamica interventistica e cardiochirurgia). Nella rete per l’emergenza cardiovascolare, l’unità di terapia intensiva coronarica (Utic), di qualsiasi livello, è il perno attorno al quale ruota l’organizzazione dell’assistenza al paziente cardiopatico acuto.

“L’azienda – afferma il direttore generale Asl Napoli 3 Sud Antonietta Costantini – ha svolto in questi anni un lavoro estremamente importante con il decisivo supporto degli operatori, raggiungendo grandi obiettivi. Castellammare di Stabia è in dirittura d’arrivo, a Nola un’emodinamica operativa h24 è realtà, caratterizzata da organizzazione, professionalità ed umanità. Risultati eccezionali ottenuti con fatica e sacrificio che segnano un passo avanti notevole nella gestione dell’emergenza-urgenza di cui siamo molto orgogliosi”.