Vico Equense. Grande partecipazione al vernissage della mostra per i 10 anni del museo Antonio Asturi

Lo scorso 3 gennaio sono stati ricordati i 40 anni dalla morte del maestro Antonio Asturi, anima artistica della città di Vico Equense. Ed è in questo lembo di terra della penisola sorrentina che l’eredità di uno dei maggiori esponenti della pittura del Novecento italiano continua ad emozionare i tanti che entrano nella struttura museale a lui dedicata, realizzata nel cuore della cittadina all’interno del nuovo palazzo municipale di piazzale Giancarlo Siani.

Museo Aperto Antonio Asturi del quale in questi giorni ricorre il decennale dall’apertura. Evento celebrato con la mostra “2016-2026 Dieci anni di: MAAAM”. Per l’occasione l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha voluto coinvolgere gli studenti del liceo artistico ad indirizzo Raro “Francesco Grandi” di Sorrento in un progetto espositivo che mette in dialogo giovani sensibilità artistiche e patrimonio culturale cittadino.

L’esposizione, inaugurata oggi pomeriggio davanti ad un folto pubblico, propone opere, installazioni e sculture realizzate dai ragazzi ed ispirate alla figura ed al lascito artistico di colui che è stato definito il “pittore della maternità”, trasformando le sale in uno spazio di incontro tra memoria e contemporaneità.

Al vernissage hanno preso parte il vice sindaco di Vico Equense che è anche assessore alla Cultura, Annalisa Donnarumma, il consigliere comunale Orlando Todisco, la dirigente scolastica del liceo “Grandi”, Pasqua Cappiello, e Salvatore Guida, il nipote del maestro Asturi, figlio di Anna Maria, che insieme al fratello Gregorio ha deciso di donare alla città parte delle opere del genitore in loro possesso. Ma la maggior parte dei circa diecimila dipinti che Antonio Asturi ha realizzato in 50 anni di carriera si trovano ora in musei, gallerie d’arte e abitazioni di ogni angolo del mondo.

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