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Verso i saldi invernali, in Campania si discute delle date

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Dopo un anno di crisi profonda i saldi invernali per alcuni commercianti si presentano come un’occasione per aumentare gli esigui incassi degli ultimi 12 mesi. Il problema è stabilire quale possa essere il momento più propizio per proporre ai clienti le proprie offerte. “Siamo in attesa delle decisioni della Regione – spiega il presidente regionale di Confesercenti, Vincenzo Schiavo -. Mentre Veneto e Lombardia hanno spostato la partenza di un mese, altre Regioni hanno fissato la data di avvio per il 4 gennaio che potrebbe rappresentare un’opportunità per i consumatori ma non per i commercianti, che stanno soffrendo tantissimo.

Le imprese ci chiedono di rinviare perché non hanno venduto quasi nulla finora. Ci sono tanti prodotti appena arrivati e metterli in saldo significherebbe ridurre gli incassi per i negozianti. Per noi il 17 o il 20 gennaio potrebbe essere una data più adeguata per consentire loro di vendere qualcosa a prezzo pieno. Non so se ci riusciremo – consulte Schiavo – ma questa è l’esigenza delle imprese della moda. Siamo tutti più poveri, anche per effetto dei tantissimi lavoratori in Cig che hanno subito una netta riduzione della capacità di fare acquisti”.

La spesa prevista per i saldi si valuta sarà dimezzata rispetto al 2019. Lo scorso anno si spendeva mediamente 170-180 euro. Quest’anno ci si dovrebbe fermare agli 80 euro. Le vendite a Natale sono diminuite del 50%, anche per effetto della chiusura forzata di molti negozi.

L’assessore regionale Antonio Marchiello ha manifestato ai commercianti la volontà di rinviare i saldi a febbraio. La Confcommercio, in considerazione dell’avvio dei saldi nelle regioni confinanti dal 12 gennaio, ha chiesto di partire il 9. Ma con le zone rosse in tutta Italia, bisognerà rivalutare la questione. L’orientamento della Regione Campania sembra quello di spostare il più possibile la stagione dei saldi, per evitare gli assembramenti in prossimità dei negozi.

Nel frattempo tanti esercenti hanno già provveduto a proporre le loro offerte, contattando direttamente i potenziali clienti con messaggi via smartphone. Gli sconti arrivano fino al 40% e moltissimi sembrano intenzionati ad approfittarne.

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