Sorrento. Turismo: Italia e Spagna al limite di sviluppo delle destinazioni

Spagna e Italia hanno raggiunto “il massimo della capacità strutturale”. L’affermazione è di Sebastian Ebel, ceo del colosso dei viaggi Tui. Secondo l’amministratore delegato della multinazionale, come riporta Federalberghi Penisola Sorrentina, ci sarebbero alcuni Paesi pronti a subentrare, grazie allo sviluppo infrastrutturale. Turchia ed Egitto sarebbero i primi a beneficiare del raggiunto limite di sviluppo delle due destinazioni.

In un’ampia intervista rilasciata al Wall Street Journal e ripresa da ilsole24ore.com il manager ha analizzato la situazione del turismo internazionale, mettendo in evidenza come gli equilibri tra le destinazioni potrebbero modificarsi.

La riflessione non riguarda la capacità delle destinazioni di attrarre flussi turistici, quanto piuttosto la questione infrastrutture. Un elemento che, tra l’altro, viene spesso indicato come una delle criticità dell’Italia. I Paesi che stanno sviluppando il turismo in questi anni potrebbero trovarsi in una situazione di vantaggio, con infrastrutture più recenti.

Per quanto riguarda Spagna e Italia, il tema overtourism è all’ordine del giorno, così come la crescita del fenomeno degli affitti brevi, tanto che le destinazioni più gettonate, come Firenze e Venezia, hanno attuato meccanismi per porre un freno al trend.

In questo caso però non si tratta di un allarme generico: l’analisi arriva dal numero uno di un colosso del turismo europeo, che sull’andamento delle destinazioni scommette il destino della propria azienda.

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