Sorrento incorona Sara Piscopo. La 18enne di Arzano è Miss Italia Campania 2026. Tantissima emozione, poi la suspence ed infine lacrime di felicità, abbracci e tanti sorrisi ieri sera sul palco di Villa Fiorentino, la splendida sede della Fondazione Sorrento che ha ospitato la Finalissima del concorso al quale hanno preso parte 28 concorrenti arrivate da tutta la Regione. Evento che si è concluso con la consegna delle fasce alle prime classificate insieme ai pass per la passerella nazionale che assegnerà il diadema e lo scettro di più bella d’Italia.

Uno spettacolo appassionante curato nei minimi dettagli dai nuovi esclusivisti regionali del brand Miss Italia: Mariangela Trasparente, Salvatore Gambardella ed Aldo Toscano. E Sorrento ha fatto la sua parte mettendo in mostra i suoi scorci più suggestivi.
A fare gli onori di casa Michele Savarese, vice presidente di Fondazione Sorrento, che ha portato i saluti del presidente, l’armatore Gianluigi Aponte. “La nostra mission, la principale, è quella dello sviluppo del brand Sorrento, del nome della nostra città, ed oggi lo facciamo ospitando Miss Italia, che è un evento riconosciuto a livello nazionale, ma anche oltre confine – spiega Savarese -. Bellezza, moda e la presenza di così tante stupende ragazze che non sanno solo sfilare, ma che hanno tutte un enorme talento, era un’occasione che non potevamo lasciarci sfuggire, quindi l’abbiamo fortemente voluta e ringraziamo l’organizzazione di Miss Italia, i giornalisti, la giuria e soprattutto ringraziamo le ragazze, queste bellissime ragazze”.
“Quest’anno sono 100 anni che è stata costruita Villa Fiorentino – ha aggiunto il ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Edificio che è stato donato alla città perché all’interno vi si svolgessero delle attività culturali e di intrattenimento proprio come questa che abbiamo accolto con grandissimo favore. Speriamo anche di poter ripetere in futuro iniziative di questo tipo che coniugano alla perfezione leggerezza e positività.
A rappresentare l’amministrazione comunale di Sorrento del sindaco Corrado Fattorusso, l’assessore al Commercio, Vincenzo Ercolano. “Questa serata rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio – ha spiegato l’esponente della giunta -. Iniziativa che è anche un evento culturale che mette in risalto al meglio la cornice offerta dalla nostra città”.

In effetti le partecipanti alla Finalissima ed i loro accompagnatori, prima dello spettacolo, hanno avuto modo di passeggiare per Sorrento ed apprezzarne i suoi tesori. Così come hanno potuto ammirare la collezione completa delle grafiche di Francisco Goya in esposizione a Villa Fiorentino fino al prossimo 11 ottobre.
Concorrenti che hanno potuto cogliere anche il legame tra Sorrento ed il concorso di Miss Italia. Nel 1950 una delle finaliste fu Sophia Loren che da quella passerella avrebbe spiccato il volo verso l’olimpo del cinema mondiale. Solo pochi anni dopo, nel 1955, la diva fu protagonista, insieme all’indimenticato Vittorio De Sica, di “Pane, amore e…” il film di Dino Risi ambientato in Costiera. Ed a Sophia Loren, che dal 2009 è cittadina onoraria di Sorrento, è dedicata una mostra fotografica allestita proprio negli spazi di Villa Fiorentino.






