Dallo scorso 2 giugno a Sorrento non si svolge il mercato settimanale del martedì. E la prossima settimana è previsto un ulteriore stop anche perché gli uffici comunali hanno rilevato la scadenza di numerose concessioni, mentre si sta eseguendo una valutazione delle altre. Inoltre c’è sempre il problema della mancanza di un’area idonea ad ospitare le bancarelle.
Problematiche che, probabilmente, porteranno allo slittamento della ripresa delle attività mercatali ancora per diverse settimane. Ipotesi osteggiata dagli operatori che hanno indetto una protesta per martedì prossimo, 16 giugno 2026.
Di seguito il comunicato del sindacato degli ambulanti:
Si porta a conoscenza delle popolazioni dei comuni della penisola sorrentina che a seguito delle promesse non mantenute e degli impegni caduti nel vuoto per la riapertura del mercato settimanale nella giornata di martedì 16 giugno p.v. il mercato settimanale di Sorrento – chiuso ormai da tre settimane – gli ambulanti si vedranno costretti ad esprimere pubblicamente la loro protesta con una carovana di furgoni che da Castellammare di Stabia giungerà fino a Sorrento. Ciò accadrà dalle prime ore di martedi prossimo, 16 giugno, e fino al tardo pomeriggio inoltrato.
Nonostante le interlocuzioni con il nuovo sindaco e la convocazione pervenuta da parte della Prefettura di Napoli per mercoledì 17 giugno, circa 90 ambulanti stanno subendo da tre settimane una immotivata chiusura del mercato aggravando la loro già difficile situazione conseguente all’aumento del costo del carburante, alla esplosione delle vendite on-line, alla concorrenza delle grandi strutture di vendita ed alla diminuzione del potere di acquisto delle famiglie. Tutto questo ha provocato negli ultimi otto anni la chiusura di oltre 11.000 piccole attività ambulanti nella Regione Campania.
Ad aggravare la situazione è giunta la incredibile decisione del Comune di Sorrento di revocare le concessioni già rinnovate e rilasciate fino al 2032 per metterle a bando in attuazione della Direttiva Bolkestein. Una decisione che ci auguriamo venga riconsiderata dal nuovo sindaco con il quale abbiamo avviato proficue interlocuzioni per evitare anche l’avvio di un contenzioso davanti al Tar Campania con costi aggiuntivi per gli ambulanti.
Davanti a questa situazione grave e drammatica che coinvolge non solo gli ambulanti e le loro famiglie, ma anche le filiere produttive e le imprese artigiane e dei servizi della nostra Regione che si alimentano e vivono sul lavoro ambulante, è compito primario delle Istituzioni ad ogni livello agire con urgenza per salvarle.
Per queste ragioni – tenuto conto che al momento non si vedono soluzioni per riattivare il mercato di Sorrento, a seguito delle gravissime decisioni ed i ritardi accumulati nella ricerca di soluzioni alternative all’area di parcheggio Torquato Tasso – non vediamo altre soluzioni che manifestare affinchè si alzi il livello di consapevolezza e di responsabilità dei rappresentanti delle Istituzioni, ad ogni livello, affinché vengano assunte le idonee decisioni, non più procrastinabili.
Ana-Ugl Campania e Nazionale esprimono tutto il rammarico per i disagi che ciò provocherà per la popolazione residente e per i turisti, ma al momento non vede alternative alla manifestazione di protesta e tuttavia, qualora dovessero giungere nelle prossime ore decisioni per far svolgere il mercato già nella giornata di martedì prossimo, siamo pronti a sospendere la nostra manifestazione.





