“Sussurri del focolare all’ombra del Munaciello” è un viaggio, nato da un profondo sentimento di affetto, da una sinergia spontanea e da una grande voglia di collaborazione tra il Coro della Cattedrale di Sorrento fondato da Don Antonio Izzo e amici artisti, gli attori Marco Palmieri ed Enrico Gargiulo ed i musicisti Paolo Propoli, Nino Apreda ed Emidio Ausiello per dare un segno tangibile e condiviso di attaccamento alla storia ed alle radici comuni.
I Conti, i racconti accanto al focolare, descrivono una Napoli d’altri tempi, ricca di contraddizioni insanabili, dove il sacro si mescola al profano, e dove la fede più genuina si intreccia indissolubilmente alla superstizione popolare. I personaggi in scena si muovono tra la finta ricchezza, la miseria e il sogno del riscatto, spinti da passioni viscerali, paure ancestrali e sentimenti totalizzanti, da sempre vero motore pulsante della nostra cultura.
Laddove la parola scritta si ferma, subentra la musica, per esprimere tutto ciò che si muove nel profondo dell’animo umano e che non ha bisogno di essere spiegato a parole.
Appuntamento domani, sabato 18 luglio, alle ore 21, a Villa Fiorentino, per la rassegna Metti una sera in Villa 2026 promossa dalla Fondazione Sorrento. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.






