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Scattano i controlli sulle occupazioni demaniali

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SORRENTO. I tecnici comunali passano al setaccio circa 40 concessioni rilasciate ad altrettanti imprenditori attivi tra Marina Piccola e Marina Grande. I controlli riguarderanno le autorizzazioni ad occupare aree demaniali marittime rilasciate lungo l’intero litorale di Sorrento ai titolari di bar, ristoranti e stabilimenti balneari. L’obiettivo è quello di verificare l’osservanza delle prescrizioni dettate a questi soggetti al momento del rilascio della concessione demaniale marittima.

Riflettori puntati, quindi, sulle superfici occupate e sulle strutture eventualmente installate dagli imprenditori. In altre parole, i tecnici puntano a confrontare lo stato dei luoghi attuale e quello esistente al momento della firma della concessione. Verifiche indispensabili per sanzionare eventualmente coloro che non sono in regola.

Per affrontare questa mole di lavoro, però, il personale del Comune rischia di non essere sufficiente. Ecco perché il dirigente del terzo dipartimento, Alfonso Donadio, ha deciso di affiancare un esperto esterno al responsabile unico del procedimento, Paola Gargiulo. E la scelta è caduta su Giuseppe De Angelis, ingegnere classe 1967, chiamato a fornire “con professionalità, competenza, costanza e celerità sostegno al servizio Demanio Marittimo per i procedimenti connessi al riordino delle concessioni”.

Il Comune, quindi, intende vederci chiaro sul rispetto delle concessioni demaniali marittime rilasciate agli imprenditori attivi tra Marina Piccola e Marina Grande. Anche perché si tratta di provvedimenti già finiti sotto la lente d’ingrandimento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Da poco meno di un anno, infatti, Capitaneria di Porto e Polizia di Stato lavorano su delega dei pm oplontini con un compito preciso: verificare l’osservanza della normativa a tutela dell’ambiente e del demanio marittimo, la regolarità dei provvedimenti del Comune, gli eventuali abusi commessi dai titolari di stabilimenti balneari e ristoranti.

Nel corso dei mesi le forze dell’ordine hanno passato al setaccio tutti i lidi di Sorrento controllandone la documentazione tecnica e amministrativa. Ora alle verifiche eseguite da inquirenti e investigatori si aggiungono quelle avviate dal Comune, pronto a tutto pur di mettere ordine a Marina Grande ed a Marina Piccola.