Eav annuncia che è stato raggiunto un accordo che consente la revoca dello sciopero di 4 ore del personale della Circumvesuviana in programma per il prossimo 12 giugno 2026 dalle ore 9 alle ore 13.
L’agitazione era stata originariamente indetta dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa Cisal per protestare in merito al recente accordo che ha introdotto i turni notturni nel settore della manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria.
Durante il tavolo di confronto, Eav ha ribadito la centralità del provvedimento per il futuro dell’azienda. Sempre di più, infatti, la sicurezza sul lavoro e la salvaguardia degli operatori passano attraverso lo spostamento delle attività di cantiere e di manutenzione pesante nelle fasce orarie notturne, quando l’assenza di circolazione dei treni riduce drasticamente i rischi.
Questa transizione si inserisce in un più ampio e ambizioso processo con cui Eav sta cercando di ammodernare non solo la propria rete infrastrutturale, ma anche la propria cultura del lavoro, allineandola agli standard di sicurezza più elevati.
Grazie al dialogo costruttivo di oggi, le parti hanno trovato un’importante convergenza, garantendo da un lato la continuità del servizio per l’utenza e, dall’altro, il rispetto delle esigenze e dei diritti dei lavoratori.
Per dare continuità all’intesa raggiunta, è stata definita la seguente roadmap:
Luglio 2026: Avvio di tavoli tecnici dedicati e permanenti.
Obiettivo: Monitorare l’applicazione dei nuovi turni per garantire la massima efficienza dell’esercizio aziendale e un corretto e sostenibile equilibrio nel lavoro dei dipendenti (work-life balance).





