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Ospedale unico della penisola sorrentina, ecco come sarà

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L’ospedale unico della penisola sorrentina sarà un Dea (Dipartimento d’emergenza e accettazione) di primo livello. Lo ha detto ieri a Piano di Sorrento il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca nel corso della presentazione del progetto esecutivo. La struttura, che sorgerà al posto dell’attuale distretto sanitario di Sant’Agnello, avrà a disposizione 40 camere destinate alle criticità, 50 alla medicina, 50 alla chirurgia, 40 al reparto materno infantile. Tutte stanze singole o al più doppie e tutte rivolte verso il mare. Ce ne saranno anche una decina a pagamento per stranieri facoltosi che scelgano di farsi curare in penisola sorrentina.

In totale il nuovo ospedale disporrà di 200 posti letto che, in caso di necessità, come ha chiarito il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, potranno diventare anche 240. Il costo dei lavori in un primo momento previsto pari a circa 60 milioni di euro, è già arrivato a 75 milioni. Una volta aperto il cantiere serviranno due anni per completare le opere.

Alla cerimonia di ieri sera a Villa Fondi presenti tutti i sindaci della penisola sorrentina elogiati da De Luca per essere stati compatti nel promuovere la realizzazione del nuovo ospedale. Unico assente il primo cittadino di Vico Equense, Andrea Buonocore, in aperto dissidio con i vertici Asl che ancora mantengono chiuso il pronto soccorso del De Luca e Rossano. Buonocore ha ribadito che la sua amministrazione porterà davanti al Tar la direzione dell’Azienda sanitaria per una decisione che penalizza i cittadini del suo Comune.

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