Massa Lubrense. Liberato Staiano: Serve confronto sul Piano paesaggistico regionale

Un confronto tra amministratori pubblici e tecnici specializzati per discutere dei contenuti del Piano paesaggistico regionale. A chiederlo è il gruppo di opposizione in Consiglio comunale di Insieme per Massa Lubrense. Il nuovo documento urbanistico, pubblicato sul Burc del 19 gennaio scorso, prevede la possibilità di presentare osservazioni entro il termine di 120 giorni.

“Il Ppr rappresenta uno strumento di pianificazione di portata strategica, destinato ad incidere in modo diretto e strutturale sulle future scelte di governo del territorio, sulle possibilità di sviluppo urbanistico, economico e infrastrutturale del Comune, nonché sulle politiche di tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico, ambientale e culturale – rilevano dal grupp0 guidato da Liberato Staiano -. Le decisioni che verranno assunte in questa fase non hanno carattere meramente tecnico, ma determineranno in modo irreversibile il posizionamento del nostro Comune all’interno del sistema territoriale regionale, con effetti che potranno contribuire ad accrescere le potenzialità di sviluppo del territorio ovvero incidere negativamente e in modo duraturo sulle sue prospettive future”.

Da ciò la richiesta di un incontro con professionisti in materia urbanistica, paesaggistica, giuridico-amministrativa e di pianificazione territoriale per discutere delle ricadute del Piano sulla vasta area della penisola sorrentina che rientra nei confini del Comune di Massa Lubrense e predisporre il contenuto delle osservazioni da proporre.

“Riteniamo che solo attraverso un confronto serio e tecnicamente fondato sia possibile trasformare questo passaggio da mero adempimento formale a reale occasione di valorizzazione del territorio, evitando il rischio che scelte non pienamente consapevoli compromettano, per molti anni, le possibilità di sviluppo del nostro Comune”, chiariscono da Insieme per Massa Lubrense.

Ma c’è anche un altro aspetto di cui tenere conto: il termine dei 120 giorni per presentare i rilievi al Piano paesaggistico regionale potrebbe cadere proprio nei giorni del voto per il rinnovo dell’amministrazione, da ciò la proposta di Liberato Staiano di “valutare, tenuto conto dell’elevato grado di tecnicità e di sensibilità in termini di impatto sull’amministrazione del territorio, la possibilità di richiedere una proroga”.

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play