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Inaugurazione delle Giornate di Cinema di Sorrento con lancio di palloncini, attacco del Wwf

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Le Giornate Professionali di Cinema di Sorrento sono state inaugurate l’altra sera in piazza Tasso. Nel corso della cerimonia di apertura della kermesse sono stati liberati in cielo moltissimi palloncini colorati. Una pratica di festeggiamento contro la quale si è scagliato il presidente del Wwf Terre del Tirreno, Claudio d’Esposito.

“Una enorme dispersione di plastica che andrà a contaminare non solo il territorio del Comune di Sorrento ma, col vento, il mare e i boschi di tutta la penisola e anche oltre – tuona il leader degli ambientalisti della costiera -. Perché i palloncini “volando” valicano spesso anche i confini di Regioni e Stati. Evitarne il lancio sarebbe stato un segnale di civiltà e di sobrietà, oltre che di rispetto della Natura.

I danni che provocano questi palloncini liberati nell’aria sono molteplici: essi appaiono belli e colorati mentre salgono su ma, quando ritornano giù, finiscono per causare gravi danni ambientali trasformandosi in una minaccia letale per gli animali che finiscono intrappolati nei loro fili o ingeriscono pezzi di palloncino scambiandoli per cibo.

Non si può gettare un palloncino sgonfio per terra, però è possibile rilasciare centinaia o addirittura migliaia di palloncini in cielo senza commettere un illecito? È un controsenso, perché quei palloncini tornano comunque ad inquinare l’ambiente, raggiungendo spiagge e coste.

Insomma – conclude d’Esposito – per un settore come quello del cinema, che spera nella sua imminente ripresa, lo “spettacolo” andato in onda stasera è stato davvero triste”.

Di seguito i 6 motivi per evitare i palloncini secondo il Wwf:

1) Sono composti da plastica morbida che, se ingerita da un animale, ha 30 volte più possibilità di ucciderlo rispetto alla plastica dura come quella delle bottiglie.

2) Possono essere trasportati dal vento per lunghe distanze, ma prima o poi scoppiano e finiscono a terra o nel mare dove, col tempo si degradano diventando microplastiche che vengono ingerite più facilmente dagli animali e possono entrare a far parte della catena alimentare.

3) I fili a cui sono legati i palloncini possono essere una trappola mortale per gli animali.

4) Secondo una ricerca, i pezzi di palloncini costituiscono l’80% dei rifiuti trovati dentro lo stomaco delle tartarughe marine analizzate.

5) I palloncini sono al terzo posto tra i rifiuti più pericolosi per uccelli marini, tartarughe e foche.

6) La pratica di liberare palloncini in cielo è un enorme spreco di elio, una risorsa non rinnovabile usata a scopo medico. L’elio, infatti, non serve solo a gonfiare palloncini, ma ha il ben più importante utilizzo di raffreddare i magneti superconduttori degli scanner MRI (per le risonanze magnetiche), grazie alla sua insostituibile caratteristica di avere il punto di ebollizione più basso.

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